L’Arezzo perde in casa con il Prato ma mantiene il 3° posto

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L’Arezzo getta al vento l’occasione per blindare il terzo posto ed iniziare a preparare i play off cedendo i tre punti in palio al Prato. Ma, nonostante questo, mantiene la posizione di vantaggio sul Livorno anche se le lunghezze passano da due ad una soltanto. E domenica prossima i labronici andranno a fare visita alla Cremonese. Un altro vantaggio per la squadra di Sottili. Già, ma solo sulla carta anche perché gli amaranto in un mese sono riusciti a non sfruttare neppure una delle occasioni che gli si erano presentate e solo le disgrazie altrui hanno fatto si che la classifica non ne risentisse. L’Arezzo, dopo la gara con la Pistoiese, poteva contare sul poter disputare ben 4 delle 6 gare rimanenti fra le mura amiche ed anche su di un altro fattore che pareva favorevole e cioè quello di giocarne alcune, come ieri, conoscendo i risultati delle avversarie. Tutti fattori positivi che, alla prova dei fatti non si sono rivelati tali. Basti pensare che nelle tre partite giocate davanti al proprio ha ottenuto due pareggi ed una sconfitta e per una squadra che aveva sin qui fatto del proprio stadio un vero e proprio fortino lasciando alle avversarie solo le briciole è una bella inversione di rotta. Ma per la lotta al terzo posto nulla è compromesso. Rimane tutto invariato, però.

Il Prato si è presentato ad Arezzo consapevole che l’unico risultato utile per poter ancora sperare di agguantare la salvezza diretta fosse la vittoria ed ha subito affrontato la gara a viso aperto. L’Arezzo ha così approfittato dei varchi concessi e dopo solo 12’ passa in vantaggio grazie ad Arcidiacono pronto a deviare in rete una corta respinta di Layeni. Sembra tutto facile e che la partita si sia messa in discesa per i padroni di casa. Sembra, per l’appunto, ma così non sarà. Passano solo 3’ che gli ospiti pervengono al pareggio. Punizione da una distanza di circa 30 mt che si incarica di battere Tomi. La palla ha una traiettoria ingannevole ma Borra ci mette del suo ed ecco il goal. 1 a 1 e tutto da rifare. L’Arezzo prova a tornare in vantaggio ma quando ha l’occasione di mettere la palla nella porta avversaria sbaglia la mira. Arcidiacono, Muscat, Solini, Moscardelli, non riescono nell’intento. Ma anche i lanieri hanno la loro occasione, sempre dalla distanza ma, questa volta, con Romani che trova pronto Borra alla parata. L’Arezzo rientra in campo e prova ad attaccare ma non crea nulla ed al 12’ passa in vantaggio il Prato. l’azione si sviluppa sulla sinistra da dove parte un cross alto per la testa di Piscitella appostato a centro a centro area. Cross lento e, almeno pareva, facile preda della difesa, invece tutti fermi e portiere immobile. Piscitella non si sforza più di tanto, salto testa e rete. Da qui in avanti sarà un affannosa ed inconcludente ricerca del pari per gli amaranto che però appaiono sconclusionati e imprecisi. Sottili le prova tutte mettendo dentro Polidori, D’Ursi ed Erpen ma le sostituzioni nulla aggiungono alla qualità dell’undici in campo. D’Ursi non entra mai nel vivo dell’azione, non da profondità, cerca sempre il passaggio indietro. Erpen è costretto ad agire sulla linea di difesa e provare solo lanci lunghi facile preda della difesa pratese. Polidori si mette in luce per una girata al volo appena entrato poi più nulla. Per l’undici di Monaco non è quindi difficile difendere sino alla fine un risultato che l’avvicina alla salvezza diretta.

TABELLINO:

AREZZO: Borra, Muscat, Solini, Masciangelo, Corradi (dal 17’ st D’Ursi), Foglia, Moscardelli, De Feudis (dal 30’ st Erpen), Luciani A., Bearzotti (dal 17’ st Polidori), Arcidiacono.

Non entrati: Garbinesi, Sabatino, Barison, Grossi, Yamga, Luciani L., Rosseti, Farelli.

Allenatore: Stefano SOTTILI

PRATO: Layeni, Catacchini, Martinelli, Romano (dal 35’ st Ghidotti), Gargiulo , Moncini (dal 44’ st De Marchi), Di Molfetta, Cecchin, Tomi, Marzorati, Piscitella (dal 31’ st Benucci).

Non entrati: Melgrati, Reggiani, Tavano, Danese, Malotti, Strada, Beduschi, Marinianchez, Capaccio, Pinto, Greselin, Appiah, Rocchi, Sosio, Ferrari.

Allenatore: Francesco MONACOesare ALBE’

ARBITRO: Daniele PATERNA Assistenti: TRINCHIERI SANTARPIA

Reti: 12’ pt Arcidiacono (Ar); 15’ pt Tomi (Pr); 12’ st Piscitella (Pr)

Ammoniti: 16’ pt Arcidiacono (Ar); 24’ pt. Romano (Pr); 30’ st Layeni (Pr); 45’ st Moscardelli (Ar)