Las Vegas, dentro la stanza del killer

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(AdnKronos) – Fucili abbandonati a terra, vetri rotti e porta d’ingresso sfondata e circondata dai sigilli della polizia. Appare così, all’indomani della strage, la suite d’albergo in cui alloggiava Stephen Paddock, l’uomo responsabile dell’attacco di Los Angeles, che ha causato 59 morti ed oltre 500 feriti. Il video, pubblicato dal New York Post e acquisito da The Post, mostra le immagini della stanza numero 32135 del Mandalay Bay hotel di Las Vegas, dalla quale Paddock ha sparato lo scorso 2 ottobre, durante un concerto di musica country. Delle 47 armi in possesso del killer, 23 sono state ritrovate nella suite del 32esimo piano, dalla quale il pensionato poteva godere di una visione straordinaria e senza alcun ostacolo del ‘Route 91 Harvest Festival’. La suite è composta da due stanze: un soggiorno con bar e una camera da letto. Il corridoio al di fuori della stanza – secondo quanto riporta la Bbc, era stato tappezzato di telecamere nascoste, che Paddock aveva installato per accorgersi dell’arrivo della polizia. Tutti questi particolari, fanno pensare ad una accurata premeditazione da parte dell’autore della strage.