Lavoro: Cisl, a Belluno raddoppiati posti lavoro nel secondo trimestre 2017 (3)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – Tutte le aree risultano in aumento: a Pieve di Cadore il saldo del primo trimestre 2016 era 770 ed è passato quest’anno a 1.010; Agordo continua ad espandere le posizioni dipendenti e ad un ritmo superiore allo scorso anno: 165 nel 2017, dalle 70 posizioni nette del secondo trimestre del 2016; Belluno riesce ad invertire il saldo portandosi da -125 del 2016 a 180 del 2017; Feltre mostra un saldo più contenuto ed abbastanza in linea con il 2016 (45 nel 2017).
“I dati confermano quanto avevamo intravisto nei primi mesi dell’anno – commenta il Segretario generale aggiunto Cisl Belluno Treviso Rudy Roffarè – prosegue la tendenza al recupero dei posti di lavoro, con buone performance del settore manifatturiero. E’ importante l’aumento dei contratti per gli over 54, fascia critica per l’occupazione: questo segno positivo è anche frutto dell’impegno profuso nel confronto fra associazioni di categoria ed enti formativi per il reinserimento di questi lavoratori. L’elemento preoccupante riguarda le tipologie contrattuali: per il 90% si tratta di contratti di somministrazione, tempo determinato e apprendistato. In altre parole: precari”.
“Siamo all’esasperazione della flessibilità: chi entra nel mercato del lavoro lo fa attraverso contratti atipici e il problema è che manca la rete di supporto ai lavoratori precari: i servizi, le tutele, gli ammortizzatori sociali, i sussidi. In un mondo del lavoro sempre più flessibile, servono i servizi a supporto. Alle imprese, la Cisl chiede più coraggio: investano sui giovani attraverso i contratti di apprendistato e l’alternanza scuola-lavoro, ancora sottoutilizzati in provincia di Belluno”, conclude.