M5S: Miceli (Filctem Cgil), idea Di Maio su sindacati è autoritaria e fascista

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Palermo, 2 ott. (AdnKronos) – “Di Maio va preso sul serio. Le battute sarebbero fin troppo scontate ed il catalogo sulla persona promette di essere infinito. Berlusconi ha cercato pervicacemente di isolare la Cgil; Renzi ha cambiato il segno del diritto del lavoro. Di Maio no. Lui ha passato le colonne d’ercole della democrazia. Lui vuole una legge per disegnare il sindacato che ha in mente. Se il fascismo ha disegnato un modello sindacale e la Costituzione invece ne ha esaltato la sovranità e l’indipendenza, Di Maio torna indietro di una casella”. E’ quanto dice Emilio Miceli, segretario generale Filctem Cgil, commentando le parole del candidato premier del M5S sul sindacato.
“È semplicemente un’idea autoritaria: fascista – dice Miceli – Ovviamente, se andasse al governo con queste premesse il paese sarebbe sottoposto ad uno stress non secondario. Nessuno può pensare che il sindacato se ne stia con le mani in mano. Ma quella che adesso mi importa davvero è un’altra questione: se sei di sinistra, per quanto incazzato con il mondo, e soprattutto con quello in cui hai creduto, non puoi stare insieme a quelli lì. Vietato. Non ci sono scuse né attenuanti. Nessun flirt con quel mondo. Almeno per chi è di sinistra”.