Mafia: arrestato ‘re detersivi’, investigatori ‘clima di omertà’

31

Palermo, 3 ott. (AdnKronos) – “Il quadro indiziario, allo stato delle indagini, è particolarmente allarmante”. A dirlo sono gli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo che stamani hanno arrestato cinque persone con l’accusa di intestazione fittizia di beni, favoreggiamento personale e reale e estorsione aggravata dal metodo mafioso. Al termine delle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per: Giuseppe Ferdico, Francesco Montes, Pietro Felice, Antonino Scrima. Disposti, invece, i domiciliari per l’amministratore giudiziario nominato dal tribunale, Luigi Antonio Miserendino.
“All’interno del centro commerciale ‘Portobello’ – spiegano gli investigatori delle Fiamme gialle – si era di fatto consolidato un clima di omertà e sottomissione proprio di contesti delinquenziali di stampo mafioso, nell’ambito del quale i soggetti arrestati eludevano i provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, continuando a compiere azioni illecite, protetti da un’amministrazione giudiziaria compiacente”.