Mafia: arresti Palermo, commercianti ammettono ‘Noi vittime del pizzo’

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Palermo, 10 nov. (AdnKronos) – Per la prima volta un gruppo di commercianti della zona Borgo Vecchio di Palermo ha ammesso di essere stato costretto per anni a pagare il pizzo. Una vera e propria ‘rivoluzione’ per il cuore della vecchia Palermo. E’ uno dei retroscena emersi dall’operazione antimafia che all’alba di oggi ha portato all’arresto di 17 persone. Sono una ventina i commercianti che, convocati nella caserma dei Carabinieri di piazza Verdi, davanti all’evidenza hanno ammesso: “Sì, siamo stati costretti a pagare il pizzo”. Piccole somme, soprattutto. A raccontare gli ultimi casi di estorsione a Borgo Vecchio è stato il neo pentito di mafia Giuseppe Tantillo. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Salvatore De Luca e dai pm Francesca Mazzocco e Caterina Malagoli.