Il maggio del Cinema Eden tra Libertà, Disobbedienza e Innamoramento

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Al via mercoledì 3 maggio la rassegna curata da Officine della Cultura in collaborazione con Florence Queer Festival e Toscana Pride.

I colori del mese di maggio si mischiano al Cinema Eden di Arezzo con quelli di chi è Liber*, Disobbedient* e Innamorat*, con un asterisco quale scrigno dell’identità individuale. Al via da mercoledì 3 maggio la rassegna curata da Officine della Cultura, in collaborazione con Florence Queer Festival e Toscana Pride, dedicata ai delicati temi della libertà, dell’amore e del valore civile della disobbedienza.

Primo appuntamento mercoledì 3 alle ore 21 con la proiezione di “Moonlight” di Barry Jenkins, vincitore del premio Oscar come miglior film. Il film sarà introdotto dalla presentazione della manifestazione Toscana Pride che si terrà ad Arezzo il prossimo 27 maggio e della stessa rassegna.

Appuntamento successivo mercoledì 17 maggio con “I am Not Your Negro” di Raoul Peck, candidato al premio Oscar come miglior Documentario. A seguire, mercoledì 24 maggio, in collaborazione con il Florence Queer Festival, “Varichina – la vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis” di Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo. La proiezione del film, nomination ai Nastri D’Argento 2017 come miglior docufilm e Menzione Speciale al Florence Queer Festival 2016, vedrà i due registi presenti in sala per rispondere alle curiosità del pubblico. Ultimo appuntamento mercoledì 31 maggio con “Libere, disobbedienti, innamorate” di Maysaloun Hamoud, vero e proprio dibattito sulla parità di genere della regista palestinese.

Inizio ore 21:00. Posto unico euro 5,50. Info e prevendita: Officine della Cultura, via Trasimeno, 16 – 0575 27961; Cinema Eden, via Guadagnoli, 2 – 0575 353364 – www.officinedellacultura.org

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Dirigente dell'Arci di Arezzo, figura storica dell'associazione e riferimento dei circoli, è da anni impegnata mondo del terzo settore aretino, ricoprendo ruoli dirigenziali anche a livello nazionale. Operatore culturale e socia fondatrice di una importante cooperativa, collabora, fin dalla sua apertura, con il Teatro Verdi di Monte San Savino, paese di nascita e di impegno sociale e politico. Appassionata di cinema, teatro e musica, con l'idea che la cultura popolare sia l'anima delle comunità locali, svolge anche attività organizzativa e di collaborazione con numerosi festival musicali del territorio aretino e provinciale.