Mdp: fuoriusciti cercano sede, iniziativa a Roma nel week-end del Lingotto

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Roma, 27 feb. (AdnKronos) – L’obiettivo è fare in fretta e strutturare in tempi brevi il nuovo movimento. “Ci stanno arrivando tantissime mail in cui ci chiedono di partecipare”, riferisce Davide Zoggia. Quindi, iniziative sul territorio. Oggi Pier Luigi Bersani è a Modena e sarà nei prossimi giorni in Veneto. Si sta organizzando anche una manifestazione nazionale che potrebbe tenersi domenica 12 marzo a Roma, in contemporanea con il Lingotto renziano. Ma “se la facciamo il 12, è casuale la coincidenza” con la kermesse di Renzi, si specifica.
Poi, la sede a Roma: diverse location sono al vaglio. Quindi l’avvio del tesseramento in vista del primo congresso di Democratici e Progressisti. Del congresso del Pd, dicono da Mdp, “non ci interessiamo”, sebbene sia Enrico Rossi che Massimo D’Alema abbiano esplicitato che con un Pd a guida Andrea Orlando, il dialogo potrebbe riaprirsi. “Non partecipiamo alle primarie di un altro partito”, dice Zoggia. Insomma, il tentativo di dare una botta a Matteo Renzi sostenendo, da fuori, Orlando viene smentito.
Domani ci sarà il battesimo dei nuovi gruppi. I deputati dovrebbero sedere a sinistra del Pd e sopra i banchi di Sinistra Italiana nell’emiciclo di Montecitorio. I numeri si aggirano attorno alla cinquantina e potrebbero crescere di qualche unità nelle prossime settimane. Domani in mattinata le prime riunioni dei gruppi, prima al Senato e poi alla Camera, anche per nominare i capigruppo. A palazzo Madama il derby è tra Doris Lo Moro e Cecilia Guerra. A Montecitorio il confronto è ancora aperto.