Messina: operazione congiunta Carabinieri e Dia, arrestati due imprenditori (2)

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(AdnKronos) – In particolare, Antonino Lamonica, già colpito nel 2012 da misura di prevenzione personale e patrimoniale – divenuta irrevocabile nel 2015 – irrogata dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina, gestiva nel Comune di Caronia “uti dominus” la società vanificando l’efficacia dei precedenti provvedimenti ablativi che lo avevano inibito nell’esercizio dell’impresa e – al contempo – occultando l’illecita provenienza di ingenti capitali fatti transitare sui conti correnti dell’azienda.
Con il medesimo provvedimento, è stato disposto il sequestro preventivo dell’intero compendio aziendale della “Technolam srls”, comprensivo – tra l’altro – di 23 autovetture di lusso (fra cui una Ferrari 548 ed una Maserati 4.7 S) e vari rapporti finanziari, fra cui conti corrente, depositi bancari e fondi di investimento, per un valore complessivo stimato in oltre 1,2 milioni di euro.