Migranti: Avramopoulos, Paesi che rifiutano rifugiati non hanno più scuse

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Bruxelles, 2 mar. – “Non ci sono più scuse per i Paesi” dell’Ue che non rispettano i propri obblighi di accogliere richiedenti asilo nell’ambito dei ricollocamenti da Italia e Grecia. Obblighi che vanno rispettati “entro settembre. Questo significa che tutto dipende dalla volontà politica e dalla perseveranza degli Stati membri: ho mandato una lettera, insieme alla presidenza (maltese del Consiglio Ue, ndr) per chiedere ai ministri degli Interni di implementare lo schema di ricollocamenti, che terminerà in settembre. Ma la possibilità di ottemperare ai propri obblighi non finisce lì: è come un conto che deve essere pagato”. Lo afferma il commissario europeo agli Affari Interni e alle Migrazioni Dimitris Avramopoulos, presentando a Bruxelles un nuovo pacchetto di misure volte a migliorare la gestione dell’immigrazione nell’Ue.