Migranti: Tondato, valorizzare i loro talenti

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Milano, 27 set. (AdnKronos) – “In Italia arrivano molti immigrati che portano una disomogeneità molto importante, in questa disomogeneità ci sono molti talenti. Dobbiamo attrezzarci per far sì che tutta questa diversità che sta arrivando nel nostro Paese sia performante per il sistema”. Lo ha detto Gianmario Tondato, amministratore delegato di Autogrill, nel corso del suo intervento alla Giornata del Merito organizzata oggi a Milano dal Forum del Merito. Valorizzare la diversità e riconoscere il talento di ciascuno: solo così, dice Tondato, “si può pensare positivo, vedere l’opportunità di ciò che si ha davanti”.
Per sostenere questa tesi, l’amministratore delegato di Autogrill racconta un aneddoto della sua adolescenza, quando, a 19 anni, amava il rugby ma sembrava troppo gracile per praticarlo. “Un allenatore – ricorda – ha visto delle potenzialità al di là della mia struttura fisica. Mi ha notato e mi ha preso psicologicamente, dicendomi che dovevo fare cose diverse dagli altri, perché allenandomi come tutti gli altri non avrei mai potuto performare in quello sport”. Così Tondato ha seguito degli allenamenti specifici, ma soprattutto istruzioni specifiche ricevute dal suo allenatore. “Mi seguiva così tanto che mi ha permesso di sviluppare il mio talento, mi dava una forza vincente”.
Lo sviluppo dei talenti femminili rimasti nascosti fino a pochi anni fa è un altro esempio. “La legge sulle quote rosa – spiega – ha creato una situazione in cui i talenti, che già c’erano, hanno avuto la possibilità di rivelarsi. Perciò improvvisamente in Italia ci siamo accorti che metà della nostra forza lavoro aveva altrettanto talento dell’altra metà”. Perciò, conclude Tondato, come per lo sport, come per gli immigrati, come per le donne, “noi dobbiamo dare tempo e modo a chi appare diverso di avere la possibilità di sviluppare i propri talenti”.