Milano: Forum Meritocrazia, la battaglia per il merito parte da qui (2)

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(AdnKronos) – Occorre, secondo il presidente dell’Ice, “definire un piano che nei prossimi cinque o dieci anni costruisca una struttura di leadership forte e competente”. Fissando questo obiettivo, “si interviene laddove si deve intervenire: sulle modalità con cui vengono effettuate le assunzioni, sui percorsi di carriera, sui meccanismi di incentivazione salariale”. Nella struttura pubblica, per esempio, si passa da funzionario a dirigente solo tramite concorso. “E questo è un problema grosso – continua Scannavini – perché viene valutata molto di più una generica competenza che viene accertata tramite concorso rispetto al valore aggiunto che una persona apporta a un’organizzazione nell’esercizio delle sue funzioni”.
Tra le proposte emerse dalla Giornata del Merito spicca quella di misurare il merito stesso attraverso uno strumento oggettivo. Ideato dal Forum della Meritocrazia e presentato da Giorgio Neglia, consigliere FdM, è uno strumento di mappatura e misurazione del merito nelle organizzazioni. Attraverso sette pilastri di identificazione del merito, fotografa i risultati aziendali. Le sette categorie sono analizzate tramite diversi indicatori oggettivi, per esempio nella categoria delle pari opportunità ci sono indicatori di giovani e di donne all’interno dell’azienda.
Non solo nelle aziende private, ma anche in quelle pubbliche bisogna mettere in primo piano la meritocrazia. A sostenerlo è Anna Scavuzzo, vice sindaco di Milano, che aggiunge che “anche la politica deve fare una riflessione su di sé ed essere pronta a essere misurata e valutata non solo in campagne elettorali che un po’ ci portano lontano”.