Musica classica e moderna tra violino romantico, piano e sax. Al Festival delle Musiche due giorni all’insegna delle migliori sonorità

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SBAFFI CAMPI
SBAFFI CAMPI

Il colore del Romanticismo, l’invenzione del Novecento, l’eclettismo del Contemporaneo. A Monte San Savino martedì 25 e mercoledì 26 luglio, presso la meravigliosa cornice del Chiostro Palazzo di Monte, ancora protagonista l’arte della musica e della composizione/improvvisazione cara al Festival Musicale Savinese con “Il Violino Romantico” del Duo Di Bert Amidei e il “Duo Sbaffi Campi”.

Il primo appuntamento è martedì 25 luglio alle 21:15 con Chiara Di Bert (violino) e Samuele Amidei (pianoforte) che si esibiranno ne “Il Violino Romantico” eseguendo la “Sonata N.3 in Re minore Op. 108” di Johannes Brahms, la “Sonata in Mi minore N.21 K 304” di W. A. Mozart e il “Concerto per violino in Mi minore Op. 604” (I tempo) di Mendelssohn-Bartholdy, l’ultimo dell’artista e uno dei più celebri concerti per violino e orchestra di sempre, rappresentativo di una composizione romantica senza tempo. Chiara Di Bert, classe 1991, ha iniziato la sua carriera da musicista a 6 anni con l’insegnante statunitense Sasha Zabinsky. Da allora continua con successo vincendo vari premi come il primo premio assoluto “Hyperion” di Ciampino, perfezionandosi con maestri eccellenti e ha suonato sotto la direzione del Maestro Xu Zhong, Direttore dell’Orchestra Sinfonica di Shangai. Samuele Amidei ha studiato pianoforte e musica da camera con musicisti di fama mondiale ed è vincitore di numerosi Premi nazionali e internazionali tra cui vale la pena ricordare il 1°Premio e il Premio per la miglior esecuzione di J. S. Bach al concorso internazionale di Esecuzione Pianistica di Meta, il 1° Premio alla 9a ed. Europea del concorso “Città di Barletta” ed il 1° Premio alla seconda edizione del concorso “Città di Castiglion F.no”.

Mercoledì 26 luglio sempre alle ore 21:15 Leonardo Sbaffi (sax) e Cristina Campi (pianoforte) si esibiranno con il loro miglior repertorio composto da Haendel, Gurdjieff, Vivaldi, Corelli, Merula, Creston, Francaix, Piazzolla e varie elaborazioni, trascrizioni e improvvisazioni. Sono proprio le improvvisazioni che rendono particolari e originali le loro esibizioni oltre a un mix di sonorità classiche e moderne. Sbaffi è stato invitato a suonare in molte prestigiose istituzioni musicali sia nazionali che internazionali e ha lavorato per radio e televisioni tra cui Radio Montecarlo e i canali Rai. Ha inoltre eseguito le musiche di Salvatore Sciarrino per l’Opera dei Pupi di Mimmo Cuticchio. Cristina Campi diplomata al Conservatorio di Avellino si è perfezionata negli anni con i Maestri C. Bruno, E. Verona e L. Cerroni. Ha suonato sia da solista che in formazioni cameristiche e le sonorità predilette sono quelle novecentesche, contemporanee e musica da teatro. Il duo dalla sua formazione si è concentrato sulla volontà di cercare un nuovo modo di intendere l’attività del musicista cioè cercare il fine della musica nella vita quotidiana. Il loro repertorio, difficilmente utilizzato da altre formazioni simili, va dalle arie rinascimentali e barocche ai brani originali del Novecento passando per le improvvisazioni creando una forte empatia con il pubblico. In un attimo si è trasportati dal classico al moderno e il fascino è davvero innegabile.

Ingresso per entrambi gli spettacoli 5 euro. Il Festival delle Musiche, parte del Colline Etrusche Festival, è curato da Officine della Cultura in collaborazione con AS Monteservizi e Associazione Resonars ed è realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Arezzo e i Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, Foiano della Chiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino, Cortona e Civitella in Val di Chiana. Contribuiscono alla realizzazione del Festival Coingas SpA, Estra e Chimet. Info Festival: Officine della Cultura 0575 27961 – 338 8431111. Tutti gli appuntamenti sono su: www.officinedellacultura.org, www.festivaldellemusiche.it