Nasce lo sportello di ascolto e accoglienza LGBTI+ ad Arezzo. Un nuovo servizio dell’associazione Chimera Arcobaleno per il benessere della comunità: ogni sabato dalle 16 alle 18 presso la sede Arci di Arezzo

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locandina sportello ascolto
locandina sportello ascolto

Uno spazio di primo ascolto e di sostegno rivolto a tutte le persone gay, lesbiche, bisex, transgender, intersessuali ma anche ai loro familiari o amici, con l’obiettivo di accogliere e sostenere chiunque abbia necessità di confrontarsi o ricevere informazioni su tutti gli aspetti che ruotano intorno all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
Lo sportello di ascolto e accoglienza LGBTI+famil è un nuovo servizio offerto dall’associazione “Chimera Arcobaleno” Arcigay Arezzo che sarà attivo dal 18 marzo ogni Sabato pomeriggio dalle 16 alle 18 con accesso libero, riservato e gratuito, presso la sede Arci (via Garibaldi n. 135).
Un team di volontari e volontarie opportunamente formati/e accoglieranno con empatia e senza giudizio chiunque viva una situazione di disagio a causa di bullismo, discriminazione o difficoltà di accettazione di sé, chi abbia necessità di supporto per affrontare il coming-out, il percorso di transizione, l’esperienza dell’omogenitorialità o semplicemente chi cerchi informazioni sulla rete associativa e sul mondo LGBTI. Per appuntamento o maggiori info “mailto:accoglienza@chimerarcobaleno.org”
Arcigay Arezzo ha a cuore il benessere di tutta la comunità LGBTI+ aretina e lo sportello di ascolto e accoglienza si aggiunge agli altri servizi già offerti dal comitato, come il Telefono Amico 342 6456231 una linea telefonica attiva ogni pomeriggio dalle 15 alle 20 per rispondere ad interrogativi su orientamento sessuale o identità di genere, raccogliere denunce di atti discriminatori o omofobi e fornire informazioni su tutte le attività dell’associazione.
Inoltre, grazie alla convenzione con due psicoterapeute (www.studiosefira.it) è possibile ricevere anche un supporto di tipo psicologico professionale: lo Spazio Sostegno Psicologico è rivolto a chiunque cerchi ascolto e sostegno su tematiche quali la definizione della propria identità, l’accettazione del proprio orientamento sessuale, l’intimità, il coming-out, la sessualità e la conflittualità nelle relazioni di coppia omosessuali, le famiglie omogenitoriali, l’omofobia interiorizzata, ecc…i soci Arcigay possono usufruire di un primo colloquio di orientamento gratuito mostrando la propria tessera in corso di validità.
Per informazioni più complete su tutte le attività dell’associazione è online il sito internet www.chimerarcobaleno.org

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Dirigente dell'Arci di Arezzo, figura storica dell'associazione e riferimento dei circoli, è da anni impegnata mondo del terzo settore aretino, ricoprendo ruoli dirigenziali anche a livello nazionale. Operatore culturale e socia fondatrice di una importante cooperativa, collabora, fin dalla sua apertura, con il Teatro Verdi di Monte San Savino, paese di nascita e di impegno sociale e politico. Appassionata di cinema, teatro e musica, con l'idea che la cultura popolare sia l'anima delle comunità locali, svolge anche attività organizzativa e di collaborazione con numerosi festival musicali del territorio aretino e provinciale.