Una nuova realtà si affaccia nel panorama calcistico aretino, infatti dalla fusione dell’Etruria Capolona e dell’Indomita Quarata è nata, da pochissime settimane, la società dilettantistica del Capolona Quarata che abbraccia anche le precedenti esperienze sportive di paesi come Ceciliano, Giovi e Chiassa-Tregozzano prefigurandosi, per numero di tesserati, oltre 400, come uno dei maggiori, se non il primo, settore giovanile della provincia.
Presidente Giuseppe Giorgini, suo vice Sergio Vanneschi con delega al settore giovanile: “la nostra società cerca di offrire un ambiente sano dove lo sport, ma soprattutto i valori morali ed etici che lo devono animare siano al centro del progetto.

 

Un luogo sereno dove svolgere attività calcistica con l’obiettivo della crescita personale e tecnica di ogni bambino. Sia Capolona che Quarata mantengono le loro prime squadre ma l’impegno principale è completamente rivolto al settore giovanile.
Riccardo Tedeschi, responsabile, appunto, del settore giovanile, spiega su quali basi è stato possibile operare l’accorpamento: “da diverso tempo era avviato un percorso per unire le due realtà che insistevano sullo stesso territorio, l’Etruria era molto attrezzata dalla categoria giovanissimi in poi, mentre il Quarata ha una scuola calcio d’eccellenza, l’unione ha portato benefici reciproci senza sovrapposizioni”.
Una società che può contare su una logistica di alto livello: due stadi e due campi di allenamento in erba naturale, tutti di alto livello, ma soprattutto, un’attenzione specifica per ogni piccolo calciatore. Roberto Meozzi, responsabile scuola calcio, la spiega così: “da un lato l’alta qualità e quantità degli istruttori, uno ogni dieci bambini, le più moderne tecniche d’allenamento ma, soprattutto, l’impegno su ogni singolo, senza esclusioni o marginalizzazioni, dando a tutti la possibilità di esprimersi e crescere. Questo metodo che si basa sull’inclusione ed il coinvolgimento ha portato anche ad importanti risultati tecnici, con nostri tesserati che hanno spiccato il volo verso società professionistiche come l’Arezzo o la Fiorentina.