Palermo: interrogatorio fiume per ex dg Scelta, ‘Mai pilotato appalti’

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Palermo, 6 apr. (AdnKronos) – Interrogatorio fiume per l’ex direttore generale dell’aeroporto ‘Falcone e Borsellino’ di Palermo Carmelo Scelta, finito agli arresti domiciliari con l’accusa di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, turbata libertà di scelta del contraente. Scelta, secondo la Procura, avrebbe pilotato per anni doversi appalti milionari, a partire da quello per la realizzazione della hall arrivi. L’ex dirigente Gesap è stato ascoltato ieri dal gip Walter Turturici dalle undici e mezzo del mattino alle undici di sera, alla presenza dei pm Luca Battinieri e Claudia Ferrara, che coordinano l’inchiesta con gli aggiunti Leonardo Agueci e Dino Petralia. Scelta, difeso dal suo legale Enrico Sanseverino, ha risposto a tutte le domande del giudice per le indagini preliminari. Si è presentato in aula con due borse piene di carte.
L’ex dg di Gesap, la società di gestione dello scalo palermitano, ha negato qualsiasi responsabilità che gli viene addebitata, sia con riferimento alla parcellizzazione degli incarichi che altre delibere. “Proponevo le gare d’appalto in Consiglio d’amministrazione – ha detto Scelta al gip – dopo avere acquisito il parere dell’ufficio legale della Gesap, rappresentato dall’avvocato Vincenzo Petrigni (indagato ndr), su cui metto la mano sul fuoco. E il Cda condivideva le proposte e poi l’amministratore delegato le firmava. Non c’è mai stata una volta in cui il Cda o l’ad, a cui competeva il potere di firma, abbiano avuto da obiettare”.
Intanto il suo legale, l’avvocato Sanseverino, sta producendo “una copiosa documentazione – dice il difensore all’Adnkronos – e solo di seguito presenteremo istanza sotto il profilo della mancanza di esigenze cautelari”. Scelta ha anche negato di avere mai svolto il ruolo di consulente per il sottosegretario Simona Vicari. “Le ho dato solo una mano d’aiuto politicamente con riferimento alla continuità territoriale”, ha spiegato al gip Turturici.