Palermo, oltre diecimila presenze alla ‘Festa dell’Onestà’ per ricordare Dalla Chiesa

48

Palermo, 4 set. (AdnKronos) – “Non avrei mai detto che il 3 settembre sarebbe diventato un giorno di festa. Ma Palermo è cresciuta, ed oggi è una città leale, coraggiosa e generosa, come mio padre”. Le parole di Nando Dalla Chiesa arrivano al termine di una giornata speciale, nella seconda edizione de ‘La Festa dell’Onestà’, l’evento organizzato dall’Associazione ‘Cassaro Alto’ insieme con il Comune di Palermo per onorare la memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, a 35 anni dall’omicidio di via Isidoro Carini in cui persero la vita anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l’autista Domenico Russo. Oltre diecimila le presenza lungo il Cassaro Alto. Insieme con le sorelle Rita e Simona, Nando Dalla Chiesa ha partecipato nel pomeriggio alla cerimonia di intitolazione al padre della raccolta bibliografica sulla criminalità organizzata e il terrorismo, conservata alla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana. Oltre 1.500 volumi esposti insieme con una selezione di immagini tratte dall’archivio fotografico del giornale L’Ora, anch’esso depositato alla Biblioteca Centrale.
Presenti il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette; il Prefetto di Palermo, Antonella De Miro; il Questore di Palermo, Renato Cortese; il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “E’ straordinario – ha detto il Sindaco Orlando – pensare che un’associazione di operatori economici, come quella del Cassaro Alto, e la Biblioteca Centrale siano insieme nel ricordo del Prefetto Dalla Chiesa. Tutta la città è coinvolta in questa rinascita e nell’allontanamento da quel terribile periodo che abbiamo attraversato. E credo che si possa dire missione compiuta. Evviva il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa”.
“L’approccio del Prefetto Dalla Chiesa a Palermo nella lotta contro la mafia – ha ricordato il Generale Del Sette – era stato quello del coinvolgimento di tutti. Ed a 35 anni di distanza credo di poter dire che questo suo obiettivo viene ancora perseguito, ha dato dei risultati, indubbiamente sono stati fatti molti passi avanti, ma lavorando ancora insieme procederemo nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata, per l’affermazione della legalità, sulla base dell’onestà personale di ciascuno”.