Palermo: peculato, obbligo firma per sindaco Cefalù

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Palermo, 6 ott. (AdnKronos) – Obbligo di firma per il sindaco di Cefalù (Palermo) Rosario Lapunzina. La Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, per il reato di peculato aggravato e continuato, emessa dal Gip di Termini Imerese, Angela Lo Piparo. Il primo cittadino della cittadina normanna è accusato di essersi appropriato – avendone per ragione del suo ufficio di sindaco di Cefalù il possesso o comunque la disponibilità – dell’Autovettura Fiat Panda targata CV 841 ET intestata al Comune di Cefalù, utilizzandola per scopi meramente personali, come viaggi fuori dal territorio comunale per incontri privati.
Secondo gli inquirenti il sindaco si sarebbe posto frequentemente alla guida dell’autovettura dell’Amministrazione comunale parcheggiandola, nei giorni feriali e festivi e in orari serali e notturni, sotto la propria abitazione, “sì da esercitare di fatto sull’automobile un potere corrispondente a quello del legittimo proprietario, sottraendola così alla disponibilità della pubblica amministrazione”.
Sono tuttora in corso, da parte degli investigatori del Commissariato di P.S. Cefalù, ulteriori accertamenti e acquisizioni documentali presso gli Uffici di quel Comune, in ordine ad altri aspetti dell’indagine meritevoli di approfondimento.