Pif continua la sua battaglia per i diritti dei disabili: ‘Non ci dormo la notte’

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Palermo, 5 ott. (AdnKronos) – “Il modo in cui la Sicilia tratta i disabili non mi fa dormire la notte, io faccio quello che posso, ma trovo che sia una grande ingiustizia, una cosa scandalosa. Non può continuare così. Ecco perché ci metto la faccia. E continuerò a farlo, fino a quando non riusciremo ad ottenere un risultato”. Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, conduttore, attore e regista palermitano, torna alla carica nella lotta per i disabili in Sicilia. Dopo il video dell’incontro-scontro con il Governatore Rosario Crocetta di marzo, che diventò virale con milioni di visualizzazioni, oggi Pif è tornato in Sicilia con la sua trasmissione radiofonica ‘I Provinciali’ su Radio2 per chiedere un “impegno concreto” ai candidati alla Presidenza della Regione. Da alcuni giorni, Pif incontra i candidati per fare firmare loro il ‘Contratto con i disabili siciliani’, documento elaborato dall’associazione ‘Siamo Handicappati, non cretini’, per avere garantito il “diritto a vivere una vita all’altezza delle proprie aspirazioni e desideri”.
‘I Provinciali’, l’ “osservatorio” di Radio2 sulla provincia italiana che Pif firma con Michele Astori, dalla scorsa stagione sostiene la battaglia dei disabili siciliani, chiedendo un incremento dei fondi regionali e maggiori garanzie per migliorare la loro vita di tutti i giorni. Fino a domani, in diretta su Radio2, Pif sarà in collegamento dalla sede regionale siciliana della Rai, per riportare l’attenzione sulla questione disabilità in Sicilia, intervistando i candidati Fabrizio Micari per il Pd, Claudio Fava per la sinistra, Nello Musumeci per il centro destra e Giancarlo Cancelleri per il Movimento 5Stelle.
A marzo Pif aveva avuto uno scontro verbale acceso con Crocetta al quale chiedeva un impegno sui disabili. “E’ finita la pazienza”, aveva incalzato Pif, chiamando in causa il presidente della Regione, Rosario Crocetta. “Non ci sono più margini di trattativa. Se non è capace di trovare i fondi si dimetta”.