Inizia la seconda vita di CrossFit Arezzo. Dopo aver rischiato di chiudere i battenti, la società è ripartita in una nuova palestra in via Righi, nella zona industriale di Pratacci, dedicata esclusivamente alla pratica di una disciplina sportiva che, ormai diffusa in tutto il mondo, sintetizza gli elementi del fitness a quelli della pesistica. CrossFit Arezzo negli ultimi due anni si era allenato presso l’impianto calcistico delle Caselle e aveva investito per allestire uno spazio adeguato alle sue esigenze, ma il fallimento estivo della Ut Chimera aveva portato alla chiusura dell’intero impianto e, di conseguenza, il suo gruppo formato da quasi cento atleti si era improvvisamente trovato senza una sede. «Individuare in poco tempo un luogo alternativo dove trasferirsi è stato veramente difficile – spiega il tecnico e fondatore della società Alessio Piccolo, – dal momento che, oltre all’elevato numero dei nostri atleti, il CrossFit è uno sport che si pratica con bilancieri olimpici, stazioni per trazioni e altri grandi attrezzi che necessitano di uno spazio a loro dedicato, dunque siamo stati a lungo impauriti dall’idea di dover interrompere l’attività e di disperdere il lavoro svolto nel corso degli anni».

La forza per andare avanti è arrivata proprio dal gruppo di atleti che, nonostante l’assenza di una palestra, hanno continuato ad allenarsi in sedi provvisorie e hanno contribuito alla ricerca di una nuova location per CrossFit Arezzo. Questa ricerca si è conclusa con l’individuazione di un fondo inutilizzato in via Righi di circa centocinquanta metri quadrati e di quasi nove metri di altezza che, come dimensioni e come ambiente, ben si presta a tutte le esigenze di questo sport. Piccolo e gli stessi atleti hanno così iniziato i lavori per allestire la nuova casa di CrossFit Arezzo e per mantenere in vita l’unica società cittadina riconosciuta dalla sede internazionale di CrossFit negli Stati Uniti. L’impresa ha avuto buon fine e, di conseguenza, proprio in questi giorni sono ripresi a pieno regime gli allenamenti nella nuova palestra. Tra i progetti futuri, il più importante riguarda la creazione di una squadra che decida di vivere il CrossFit in una dimensione agonistica e che dia seguito ai buoni risultati ottenuti nel 2016 in gare come l’Italian Showdown di Milano e i Venice Games di Jesolo, dove la città di Arezzo è stata presente con un gruppo di suoi atleti. «CrossFit Arezzo è ripartita ancora più forte – aggiunge entusiasta Piccolo, – e in uno spazio ancora migliore dotato di spogliatoi e di tutte le attrezzature necessarie per questa disciplina. Ringrazio il gruppo di atleti che in questi difficili mesi hanno continuato a credere nel progetto e ci hanno stimolato ad andare avanti».

CONDIVIDI
Articolo precedentePil: Istat, in 4° trim. +0,2%, +1% su anno (2)
Articolo successivoDissesto idrogeologico, il fondo di progettazione ‘vale’ 500 opere

Dottoressa in conservazione dei beni librari e archivistici, di professione bibliotecaria, è appassionata di temi che riguardano le biblioteche, gli archivi e le nuove tecnologie ad esse applicate. Autrice di numerosi contributi sulla storia della stampa e delle tipografie dal Cinquecento alla fine del Settecento. Per il sito Arezzoweb si occupa principalmente della sezione cultura per valorizzare le tante iniziative della città.