Ricerca: Dorigo (Novartis), mantenuto promesse su sclerosi

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Milano, 22 giu. (AdnKronos) – “Siamo molto orgogliosi e fieri del premio Galeno che testimonia ancora una volta un riconoscimento per Novartis. In questo caso è stato riconfermato un valore dell’innovazione, della ricerca e sviluppo di Novartis” per Gilenya (fingolimod) farmaco indicato per la sclerosi multipla recidivante- remittente che riceve il premio ‘Real Word Evidence’ in occasione del 25esimo anniversario. Lo afferma Alessandra Dorigo, head of Neuroscience franchise Novartis Italia.
Se nel 2012 fingolimod ha vinto il premio per il suo livello di innovatività – la somministrazione per via orale che presenta vantaggi per la qualità di vita del paziente – oggi a essere premiata è l’esperienza a lungo termine e i risultati del trattamento. “Abbiamo mantenuto le promesse: dopo 5 anni siamo di nuovo qui per questo secondo riconoscimento che ci rende veramente orgogliosi. Questo è un segnale importante che la Ricerca e Sviluppo di Novartis deve andare oltre e pensare sopratutto agli impatti che questi farmaci hanno sulla vita di queste persone”, aggiunge.
In questo caso la molecola di Novartis si rivolge a persone affette da sclerosi multipla “con un’incidenza della patologia tra i 20 e i 40 anni e quindi essendo pazienti giovani la ricerca deve correre molto più veloce e la pratica clinica deve confermare le premesse che lo studio registrativo ha dichiarato. Dopo oltre 5 anni, noi possiamo dire che oltre 200mila pazienti sono stati trattati con fingolimod nel mondo con risultati straordinari che confermano un ottimo profilo di efficacia, con un beneficio-rischio veramente importante soprattutto con un impatto sulla qualità di vita di queste persone che sono molto giovani e hanno tutta la vita davanti”, conclude la Dorigo.