Roma, ustiona la nonna col minestrone bollente: arrestato

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Roma, 6 ott. – (AdnKronos) – Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Prenestino, a Roma, sono intervenuti ieri pomeriggio in via Ceprano per la segnalazione di una persona in escandescenze, all’interno di un appartamento. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, ad aprire loro la porta un’anziana signora che, spaventata e con il volto tumefatto, ha raccontato di essere stata aggredita dal nipote.
L’uomo, assuntore di stupefacenti, intorno alle 14 era entrato in casa e, alla ricerca di denaro, prima ha messo a soqquadro l’intera abitazione, e poi, al rifiuto della nonna di dargli i soldi, l’ha afferrata per i capelli, colpendola con pugni al volto. Quando la donna ha iniziato a chiedere aiuto, dopo averle serrato la bocca con una mano, l’ha scaraventata sul letto. Non contento, ha continuato a minacciarla, premendole un cuscino sul volto e, non avendo ottenuto ciò che voleva, prima le ha gettato addosso del minestrone bollente e poi le ha puntato al collo il frammento di un piatto.
Al sopraggiungere dei poliziotti l’uomo si è nascosto sotto un letto dove è stato trovato e bloccato. Durante il controllo nell’abitazione, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello tenuto sotto un cuscino. Dai successivi accertamenti, gli agenti della Polizia di Stato hanno scoperto che l’uomo, un romano di 35 anni, con vari precedenti di polizia, in passato era stato già denunciato dai familiari per i continui maltrattamenti e il Tribunale, oltre all’obbligo di firma, gli aveva imposto il divieto di avvicinamento nei confronti della nonna. Accompagnato negli uffici di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e rapina.