Ryanair: Enac, crisi non drammatica, sanzioni se violati diritti/Adnkronos

37

Roma, 5 ott. (AdnKronos) – La situazione nei cieli italiani, dopo le cancellazioni operate da Ryanair, è sotto controllo. La soppressione dei voli, in particolare quelli nelle sei settimane da metà settembre a fine ottobre, non ha determinato una “crisi drammatica” e non dovrebbe avere ripercussioni sulla crescita del traffico sul mercato italiano. All’Enac, al momento, sono pervenuti 200 reclami e, intanto, procedono le istruttorie aperte dall’ente nazionale dell’aviazione civile per verificare se la compagnia low cost irlandese abbia rispettato i diritti dei passeggeri fissati dalle normative comunitarie. Diritti che, se inosservati, faranno scattare le sanzioni previste. In particolare, nel mirino, ci sono i punti relativi alla mancata informativa e ai tempi di accredito dei rimborsi.
E’ questo lo scenario tratteggiato dai vertici dell’Enac, con il presidente dell’Enac, Vito Riggio, e il direttore generale, Alessio Quaranta, che, in un’audizione davanti alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, hanno fatto il punto sull’emergenza operativa che la compagnia guidata da Michael O’Leary si è trovata a dover affrontare in queste settimane.
Una situazione che non ha mai messo in discussione la sicurezza, ha assicurato Riggio riferendosi in particolare alle conseguenze della ‘fuga’ di piloti da Ryanair. “Sotto il profilo della sicurezza non c’è nulla da preoccuparsi”, ha detto Riggio che ha riferito di aver ricevuto su questo fronte rassicurazioni dell’Authority irlandese.