Salute: ‘Vivere sani, Vivere bene’, a Vicenza incontri sui misteri della mente

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Roma, 3 ott. (AdnKronos Salute) – “Che cosa sono le neuroscienze e che cosa ci stanno spiegando dei rapporti della mente con il cervello?” Se ne parlerà in occasione della nona edizione di ‘Vivere sani, Vivere bene’ – parte del ciclo triennale dedicato a ‘La mente in salute’, organizzata da Fondazione Zoé, Zambon Open Education. L’evento, che si svolge a Vicenza dal 15 al 22 ottobre, propone incontri con i massimi esperti del mondo della medicina, della psicologia, dell’assistenza, della filosofia e dell’innovazione per riflettere sulle basi fisiologiche e psicologiche del comportamento, per conoscere il sistema nervoso centrale e per promuovere l’educazione alla salute.
La rassegna – spiegano gli organizzatori – si aprirà con il ‘Concerto del risveglio’, alle 7.45 di domenica 15 ottobre, con alcuni pezzi di Mozart, Scarlatti, Schumann e Debussy, interpretati dal pianista Matteo Fossi. Il fitto calendario, che alternerà convegni, lezioni pubbliche, concerti e spettacoli teatrali, verrà anticipato dall’appuntamento del 6 ottobre nel quale il matematico Piergiorgio Odifreddi dedicherà un incontro al rapporto tra mente e computer. Gli incontri di ‘Vivere sani, Vivere bene’ si svolgeranno tra il Tempio di Santa Corona e la Loggia del Capitaniato, tra Palazzo delle Opere Sociali e Palazzo Chiericati, oltre che nelle sedi della Fondazione Zoé e nei teatri cittadini. Tutti gli eventi sono gratuiti, a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Tra i nomi di maggior richiamo – ricorda la Fondazione Zoé – ci saranno il semiologo, giornalista e scrittore Stefano Bartezzaghi che racconterà quanto fa bene alla mente giocare con le parole; la campionessa di sci Manuela Di Centa spiegherà ai ragazzi delle scuole quanto lo sport sia una sintesi di organizzazione e creatività; il filosofo Andrea Bonomi narrerà della nuova identità che lo ha affiancato da quando gli è stata diagnosticata una malattia neurodegenerativa; lo scrittore Gianluigi Ricuperati racconterà le storie degli umanisti crossdisciplinari che stanno cambiando il mondo; la psicologa Anna Oliverio Ferraris parlerà della resilienza, quella capacità di superare ostacoli e malattie in maniera positiva.
E ancora: la filosofa Luisa Muraro, commentando il film ‘Tra cinque minuti in scena’ di Laura Chiossone, parlerà della relazione tra accudimento e femminilità. Infine, lo scienziato Lamberto Maffei terrà una lectio magistralis dal titolo ‘Elogio della lentezza’ mettendo in discussione il mito moderno della velocità a ogni costo.
Il cuore della rassegna saranno gli incontri a carattere medico-scientifico: il neurologo olandese Bastiaan Bloem parlerà di Health 2.0 dove, come in una web community, i medici diventano i coach dei pazienti. Di medicina narrativa si occuperanno sia lo psichiatra Antonio Virzì, per l’aspetto del rapporto tra paziente e medico, sia l’antropologa Cristina Cenci, per l’impatto del web nell’alleanza terapeutica.
D’invecchiamento invece tratteranno il neurologo Alessandro Padovani che spiegherà come allenare la mente a essere agile e reattiva anche a una certa età, mentre la giornalista Letizia Gabaglio mostrerà come tablet, smartphone e consolle possono essere validi strumenti per prevenire il decadimento neurologico o addirittura di cura nel caso di alcune malattie neurodegenerative o di deficit dell’attenzione.
In chiusura verrà affrontato il delicato tema riguardante la sessualità nella malattia di Parkinson, con diversi neurologi vicentini a confronto. Per i più piccoli ci saranno le Olimpiadi della mente curate dal gruppo Pleiadi e lo spettacolo ‘L’amico invisibile’ della compagnia La Piccionaia con il regista e attore Matteo Balbo.