Sicilia: Crocetta, fuoco amico e politica inconcludente ma fiero del mio lavoro

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Palermo, 4 nov. (AdnKronos) – “Ho visto il video di Crozza, mi ha molto divertito. Sto cercando il numero per chiamarlo e complimentarmi. Magari gli chiederò di invitarmi in trasmissione per vedere se è più divertente l’originale o l’imitazione”. Rosario Crocetta, presidente uscente della Regione siciliana, non rinuncia all’autoironia. Per le sue ultime ore da governatore ha scelto il suo buen retiro di Tusa, nel Messinese. “Ieri dopo alcuni atti istituzionali sono stato a Vittoria e Gela per un paio di iniziative elettorali – dice all’Adnkronos -, ho sentito i nostri candidati e ho fatto loro un in bocca al lupo. Stamattina, invece, mi sono concesso una bella nuotata, l’acqua era meravigliosa. La Sicilia è una terra bellissima non ha bisogno di diventarlo” scherza Crocetta alludendo allo slogan di Nello Musumeci, candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione siciliana.
Dal 6 novembre l’Isola avrà un nuovo governatore. “Nessuna nostalgia – spiega -. Nella mia vita ho ricoperto tante cariche, sono stato assessore, sindaco, deputato europeo e presidente della Regione. Eppure nessun incarico ha sconvolto il mio modo di essere. Sono rimasto sempre lo stesso”. Dei cinque anni trascorsi a Palazzo d’Orleans resta il ricordo del fuoco amico, “un grave errore” perché assicura Crocetta “la sinistra trova il senso dell’unità solo quando è all’opposizione. Lo dimostra anche l’ultimo appuntamento elettorale. Con le primarie sarebbe stata tutta un’altra storia… Invece mi piacerebbe che fosse unita in un progetto di governo e di trasformazione della Sicilia”.