Sicilia: Lo Bello, sconfitta annunciata, Micari usato da Orlando

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Palermo, 10 nov. (AdnKronos) – “Sarebbe interessante capire i motivi di questa richiesta. E’ un attacco a Raciti o il sindaco di Siracusa chiede le dimissioni di tutti i vertici regionali, a partire da Faraone? Non credo che Garozzo si possa permettere di chiedere a Raciti un passo indietro, forse dovrebbe chiederlo a chi ha reso possibile la sconfitta”. Così Mariella Lo Bello, vice presidente della Regione siciliana e fedelissima del governatore Rosario Crocetta, commenta con l’Adnkronos la presa di posizione del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, che dopo la ‘debacle’ del centrosinistra alle elezioni in Sicilia ha chiesto le dimissioni del segretario regionale del Pd, Fausto Raciti. Lo Bello, candidata nella lista del Pd ad Agrigento dopo il passo indietro dello stesso governatore che ha deciso di non presentare la lista del Megafono facendo confluire i suoi dentro la lista ‘Micari presidente’, è rimasta fuori da Palazzo dei Normanni.
“E’ stata una vicenda gestita male dal Pd nazionale” spiega, aggiungendo, però, che la leadership di Renzi non è in discussione. “A Renzi bisogna dire che ha fatto un errore. Io, comunque, non sono per la ricerca di un capro espiatorio, c’è bisogno, invece, di una verifica politica. Ormai – ammette la vice presidente della Regione siciliana – il partito è diventato il luogo in cui si cercano i vincitori e si massacrano i vinti”. Per Lo Bello, allora, va avviata una discussione interna perché “questa è la prima puntata di quello che potrebbe accadere al livello nazionale”. Guardando indietro al risultato delle urne per la numero due di Palazzo d’Orleans non ci sono dubbi. “Era una sconfitta annunciata, si è fatto in modo di perdere – dice -. Micari è una persona degna di stima ma la sua candidatura è stata frutto di arroganti esclusioni. Orlando ha usato Micari, in accordo con pezzi di questo partito come Faraone, perché voleva cancellare cinque anni di Governo Crocetta, di cui il renziano è stato parte integrante con i ‘suoi’ assessori”.
“Ora dobbiamo guardare ai prossimi cinque anni e utilizzare questo tempo utilmente – conclude Lo Bello -. Questo Pd sa fare opposizione, lo ha dimostrato in questi cinque anni, mi aspetto che lo faccia in maniera costruttiva perché la Regione ne ha bisogno, affidando al governo nascente una sorta di proposta affinché si dia continuità alle cose buone fatte”.