Sindaco tutor per il progetto ‘Donne e Futuro’

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– Genova, 7 ott. (Adnkronos) – “La questione è che uomo e donna devono essere capaci allo stesso modo. Rifuggo anche il concetto di quota rosa, è un po’ come ghettizzarci. La capacità, la competenza, vengono fuori. A prescindere dal genere”. Così il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio, a margine del convegno ‘Progetto Donne e Futuro’, in corso nelle sale del Priamar per festeggiare i 10 anni dell’evento creto dall’avvocato Cristina Rossello e che annualmente porta a Savona esperienze incontri e progetti dedicati alla valorizzazione dell’eccellenza femminile.
Tra gli obiettivi dell’associazione anche quello di fornire un aiuto concreto ad un gruppo di ragazze particolarmente meritevoli, giovani talenti in campi che vanno dallo sport alla cultura, che verranno affiancate da tutor di prestigio, che si occuperanno della loro formazione. E, tra le novità di quest’anno, anche l’idea di un tutorato amministrativo, con una delle ragazze che sarà affidata nell’ambito del progetto proprio al sindaco della città della Torretta, Ilaria Caprioglio.
“Sicuramente – ha spiegato il primo cittadino – a lei insegnerò a non farsi intimorire da certi meccanismi e da certe dinamiche che sono ancora prettamente maschili. E non perdiamoci dietro maquillages lessicali: io mi faccio chiamare sindaco e non sindaca perché non è questo il nocciolo della questione”.
“Questo progetto è significativo – ha aggiunto il sindaco – per 6 mesi ci sarà una ragazza che mi affiancherà per comprendere anche com’è difficile amministrare, com’è difficile anche il senso di responsabilità che grava sulle nostre spalle in un momento in cui sappiamo che i sindaci sono davvero in prima linea, con grande difficoltà, pensiamo solo al problema del dissesto idrogeologico, alla sicurezza nelle scuole: non abbiamo più contributi eppure dobbiamo dare risposte e mettere in sicurezza i territori”.
“Ben vengano iniziative come questa – ha concluso Caprioglio – che aiutano anche le nuove generazioni ad accostarsi a molti lavori tra cui anche quello dell’amministratore che non è semplice e va fatto partendo da una scuola, quella del rispetto e dell’onestà, e dall’altra conoscendo la materia”.