Il sistema educativo aretino promosso a pieni voti dalle famiglie

Per i nidi l’81,75% dei genitori ritiene il servizio ottimo, per le materne il 70,43

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Un sistema educativo al top. Le famiglie promuovono a pieni voti l’assessore Lucia Tanti e la Giunta Ghinelli. L’81,75% dei genitori che hanno i figli ai nidi promuove a pieni voti il sistema educativo aretino mentre  per le materne l’indice di gradimento si ferma al 70,43%.

Questionari distribuiti alle famiglie che hanno risposto per i nidi il 92% dei genitori mentre per le materne l’81,11%.

I quesiti erano su la competenza professionale del personale educativo, le modalità di accoglienza del personale nei momenti di entrata e uscita del bambino, il sostegno educativo e relazionale ai bambini, la disponibilità e l’ascolto nella relazione con i genitori, l’organizzazione dell’ambiente e la cura delle attività educative, la pulizia e l’igiene degli ambienti, la condivisione del progetto educativo del nido e la documentazione delle esperienze dei bambini.

Per quanto riguarda gli asili nido l’81,75% delle famiglie ritiene il servizio ottimo, buono il 16,71% e sufficiente l’1,54%. Nessuno ha dato valutazione insufficiente. Per le scuole dell’infanzia il 70,43% dei genitori ha valutato il servizio ottimo, buono il 26,41%, sufficiente il 3,16%. Anche in questo caso nessuna valutazione insufficiente.

Grande soddisfazione per l’assessore Lucia Tanti che commenta così i dati:

“Questi dati sono il risultato della grande competenza del personale educativo del Comune di Arezzo, sia nel segmento della gestione diretta che in quello della gestione affidata – commenta l’assessore alle politiche sociali e scolastiche Lucia Tanti. Ne esce rafforzata nelle scelte di questo anno e mezzo la linea della Giunta Ghinelli che fin da subito ha puntato su due direttrici: la prima relativa all’armonizzazione di tutto il sistema educativo della città, garantendo il top della qualità nella logica del sistema integrato e puntando sul ruolo del Comune come soggetto garante. La seconda in merito alla centralità condivisa con gli stessi educatori di percorsi di formazione e aggiornamento.
I risultati ottenuti, frutto non di un campione astratto ma di una distribuzione a tappeto del questionario a tutte le famiglie, dimostrano non solo l’affidabilità dell’esito, ma anche la volontà della Giunta di confrontarsi con ogni singolo utente, evitando percorsi di valutazione favorevoli solo all’amministrazione”.