Spesometro, nuovo rinvio

1364
fiscali
fiscali

Ennesima proroga di un adempimento fiscale. Questa volta a subire il rinvio della scadenza è l’invio dei dati delle fatture emesse e ricevute meglio conosciuto come “spesometro” che, per la verità, era già stato oggetto di proroghe nei mesi successivi. Le problematiche verificatesi nelle passate settimane ed evidenziate da alcuni professionisti hanno infatti costretto l’Agenzia delle Entrate a sospendere l’operatività del sito per poter effettuare gli interventi necessari affinché il problema non si ripetesse. In effetti il professionista accedeva al sistema con le proprie credenziali avrebbe potuto, solo digitando un codice fiscale, avere accesso alla posizione del contribuente con evidente violazione della privacy.

Da qui lo slittamento della scadenza dal 28 settembre al 5 ottobre. Inoltre l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che per coloro che riscontrando problemi inviassero le comunicazioni oltre tale data ma comunque entro il 13 ottobre si procederebbe ad una verifica per evitare l’erogazione delle sanzioni.

Ma l’adempimento non trova comunque pace. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili considera infatti, con una propria nota, del tutto insufficiente la proroga e chiede un termine maggiore per procedere agli invii. Anche il Vice Ministro Luigi Casero ha dichiarato che valuterà, assieme all’Agenzia delle Entrate un rinvio più ampio. In ultimo è notizia di oggi l’interrogazione parlamentare del Senatore Roberto Cassinelli il quale chiede al Governo quali siano le iniziative che vorrà assumere per una rapida soluzione alle evidenti criticità emerse e “per ripristinare le condizioni minime di rispetto dei contribuenti e dei professionisti” ed inoltre chiede “dia sapere se il Governo intenda avviare un’indagine per appurare eventuali responsabilità sia all’interno dell’Agenzia delle Entrate, sia in capo alla Sogei”.

Un caos di cui non si sentiva il bisogno e che crea apprensione nei professionisti in vista della paventata obbligatorietà della fatturazione elettronica tra società, professionisti e, comunque, tutti coloro che sono in possesso di partita IVA.