Il teatro, la casa, la vita: il Mario Spina chiude una stagione coi fiocchi

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conferenza stampa
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Con lo spettacolo in cartellone di Alessandro Benvenuti presentati i numeri della stagione 2016/17 del teatro castiglionese

Domenica 19 marzo, alle ore 21:30, il Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino ha alzato il sipario sull’ultimo atto della stagione teatrale ufficiale 2016/17. In scena con “Un comico fatto di sangue” Alessandro Benvenuti, uno dei protagonisti del teatro italiano e, insieme, direttore artistico del Mario Spina ormai da due stagioni, ovvero dalla storica riapertura del teatro grazie al volere dell’Amministrazione Comunale di Castiglion Fiorentino, alla gestione di Officine della Cultura e alla collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

Si chiude una stagione ma non chiude il teatro, divenuto ormai per i castiglionesi, e non solo, molto di più che una “casa della cultura”, così come auspicato nel 2015 alla riapertura delle porte dall’Assessore Massimiliano Lachi: uno spazio concreto di incontro, confronto e condivisione. Di relazione e sinergia tra le tante anime culturali del territorio, come dimostrato dalla recente giornata degli Stati Generali della Cultura. Vera e propria residenza artistica capace attraverso produzione, formazione e accoglienza di promuovere l’incontro tra artisti e pubblico, tra i problemi e le soluzioni di una società in continua trasformazione.

Una sintonia di visione condivisa anche dalla presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus: «Il teatro fa bene e la vivacità culturale del pubblico del Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino ne è una riprova. Come lo sono i risultati eccellenti della stagione che oggi si chiude e che sugellano il progetto condiviso da Fondazione Toscana Spettacolo onlus, dall’Amministrazione comunale e da Officine della Cultura. Infatti, il continuo e efficace dialogo con il territorio e la qualità delle proposte hanno reso possibile un incremento del 30% in più di abbonati rispetto all’anno precedente. La varietà del cartellone ha saputo intercettare i gusti del territorio intrecciando elementi della tradizione culturale con nuovi linguaggi e nuove istanze teatrali: un cocktail equilibrato che ha contribuito al successo della stagione 2016-2017. Lo spettacolo teatrale è una festa che il pubblico di Castiglion Fiorentino celebra con grande entusiasmo e partecipazione, rinnovando ogni volta il rito della condivisione sociale».

Infatti, nel confronto diretto tra i numeri della stagione appena conclusa e quella passata, salta agli occhi la conferma del desiderio di “teatro” espresso dai castiglionesi nel momento della riapertura della storica struttura con un aumento del 30% di abbonati alla stagione ufficiale e altrettanto a quella parallela, la stagione del “Non staccare la spina”. Alta la media degli spettatori, 220 ad evento per i 7 spettacoli sella stagione ufficiale realizzata insieme a Fondazione Toscana Spettacolo onlus valorizzando artisti quali Antonello Fassari, Nicola Rignanese, Giorgio Pasotti, Massimo Schuster, Fabio Monti, Silvio Orlando, Paolo Triestino, Nicola Pistoia, Elisabetta De Vito e lo scrittore Matteo Corradini oltre allo stesso Alessandro Benvenuti che aggiunge: «In questo teatro vedo il barlume della vita, il desiderio di fare, di resistere, di mettersi in gioco, di sfidare la malasorte con persone attente, sensibili, credibili, capaci di lavorare bene». Da collegare alla stagione il successo degli incontri con gli artisti e le compagnie al bar del Teatro, appuntamenti pre-spettacolo con aperitivo seguiti da un pubblico di appassionati dell’arte teatrale. Gli incontri, videodocumentati, sono accessibili attraverso il canale YouTube di Officine della Cultura.

Con ancora uno spettacolo in cartellone, “Loro, storia vera del più famoso rapimento alieno in Italia” di e con Maurizio Patella del prossimo 31 marzo, ancora un artista residente a Castiglion Fiorentino, l’andamento degli eventi paralleli alla stagione ha visto la presenza di una media di 121 spettatori ad evento. Particolarità di questa stagione l’accoglienza in residenza delle compagnie presenti, grazie anche alla foresteria di cui il Mario Spina è dotato, vera e propria abitazione collegata al teatro capace di custodire l’arte insieme agli artisti. Tre gli spettacoli nati all’interno del Mario Spina si ricordano: l’allestimento dell’ultima produzione di Officine della Cultura, “Wiegenlied – Ninnananna per l’ultima notte a Terezin”, l’originale progetto che vede in scena l’unica orchestra al mondo di strumenti musicali originali Pavel Žalud, “Venti chili di occhi” di e con Sara Venuti per la compagnia Teatro Insonne, realtà teatrale castiglionese in forte crescita, “La ridiculosa commedia della terra contesa” con I Nuovi Scalzi e “Loro”, il prossimo evento in cartellone menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione 2013. Ad accompagnare le residenze l’ormai consolidato appuntamento con il Toscana Gospel Festival, la collaborazione con il tour di Sos Cabaret e l’attiva partecipazione degli “Spettatori Erranti Valdichiana”, l’originale progetto promosso dalla Rete Teatrale Aretina che unisce al piacere della visione teatrale l’incontro con gli attori, l’amicizia e lo scambio sempre fruttuoso d’idee.

Oltre agli eventi principali, curati da Officine della Cultura e Fondazione Toscana Spettacolo onlus, in collaborazione con la già citata Rete Teatrale Aretina, questa seconda stagione del rinnovato Mario Spina si è segnalata inoltre per lo straordinario incremento delle attività: dall’incontro con gli studenti degli istituti scolastici castiglionesi – oltre 600 quelli presenti in teatro per le matinée della rassegna “Mappamondi” con le scuole – all’ideazione di una stagione di teatro per famiglie e ragazzi nel periodo natalizio, con la presenza delle compagnie Kanterstrasse Teatro, Sosta Palmizi e la stessa Officine della Cultura. Si segnala inoltre che dal mese di ottobre 2016 il Teatro Mario Spina è sede preziosa di una vera e propria scuola di teatro grazie alle collaborazioni con Sara Venuti (Teatro Insonne) per la classe “teatro giovani” e con Samuele Boncompagni e Amina Kovacevich (Libera Accademia del Teatro) per quella di “teatro bambini” che si concluderà il prossimo 9 aprile. Collaborazioni importanti, capaci di arricchire il progetto collegato al Mario Spina – così come sta facendo quella con la Sagra del Cinema per gli eventi invernali e i recenti incontri con autori del calibro di Gianni Amelio e Massimo Boldi – che danno soddisfazione anche a Banca Popolare di Cortona e Fabianelli i due principali sponsor privati che, insieme a Regione Toscana e MiBact, oltre allo stesso Comune di Castiglion Fiorentino, hanno deciso di sostenere la programmazione del teatro e gli sforzi per mantenere vivo ed energico uno spazio di cultura e incontro in città.

Si segnala in conclusione che la programmazione del Teatro Comunale Mario Spina è raggiungibile dal sito www.teatromariospina.it (il link fa riferimento alla pagina interna al sito di Officine della Cultura – www.officinedellacultura.org”) e dalla pagina Facebook dedicata all’indirizzo: www.facebook.com/teatrocomunalemariospina”