Arezzo – Prato le formazioni

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Tutto come previsto nell’Arezzo dove Pavanel si affida alla formazione più collaudata con De Feudis che giostra dietro le due punte. Come annunciato in tribuna è presente il neo Presidente dell’Arezzo Marco Matteoni insieme a lui il Sindaco Ghinelli e Paolo Bertini

Formazioni:

AREZZO: Borra (22); Luciani (16), Varga (5), Rinaldi (3), Sabatino (4); Yebli (6), De Feudis (18), Corradi (7); Foglia (8); Cutolo (10), Moscardelli (9).

A disposizione: Ferrari (1), Talarico (2), Cellini (11), Muscat (13), Ravanelli (15), D’Ursi (17), Di Nardo (19), Criscuolo (23), Gerardini (24), Quero (25), Franchetti (26), Disanto (27)

Allenatore: Massimo PAVANEL

PRATO: Alastra (22); Marini (15), Ghidotti (23), Marzorati (19), Seminara (3); Ceccarelli (7), Guglielmelli (17), Bonetto (6); Demoleon (11), Orlando (26), Piscitella (10).

A disposizione: Sarr (1), Vangi (9), Liurni (11), Cecchi (13), Calzolai (14), De Simone (16), Rozzi (18), Badan (24), Tchanturia (25), Giannini (29)

Allenatore: Pasquale CATALANO

ARBITRO: Alessandro MELELEO Assistenti: Robert AVALOS – Stefano RONDINO

La settimana appena trascorsa è stata una delle più intense nella storia dell’Arezzo calcio. Si comincia con l’ufficializzazione della penalizzazione di due punti (la prima alla quale, con ogni probabilità ne seguira un’altra nei prossimi mesi), seguita dalle dimissioni del Direttore Sportivo Gemmi che anticipano di poche ore quelle del Direttore Generale Riccioli. Dimissioni che anticipano il passaggio ufficiale delle quote societarie dalle mani di Mauro Ferretti a quelle di Neos Solution e,quindi, del neo Presidente Marco Matteoni. Nel mezzo la gara di Coppa Italia persa a Livorno. Si torna in campo, quindi, con un nuovo assetto societario e con Franco Zavaglia con il ruolo di Direttore Generale. In tutto questo c’è da affrontare il Prato e riprendersi, con un minimo di interessi, i punti di penalizzazione tolti dalla Gisutizia Sportiva per i ritardi nei pagamenti di stipendi e contributi.

I Lanieri occupano il penultimo posto in classifica con solo 11 punti all’attivo ed uno score lontano da casa che porta solo tre pareggi e 5 sconfitte con una capacità realizzativa del tutto insufficiente avendo segnato, sempre in trasferta, solo 4 reti a fronte delle 15 subite.

L’Arezzo a confermato a Siena e Livorno i progressi fatti vedere nelle settimane precedenti e, nonostante le due sconfitte è sempre uscito dal campo a testa alta ed immeritatamente soccombente. Tutto questo lascia ben sperare sia per la partita in programma al Città di Arezzo quest’oggi alle 18.30 che per il proseguo del campionato.

Sarà una domenica “rilassante” per i tifosi che potranno, finalmente, concentrarsi solo sulla gara dopo mesi di angustie societarie. Tutti allo stadio, quindi, ma questa volta non c’è da dimostrare nulla a nessuno. Solo tifare, come sempre, i colori amaranto.