Toscana Pride ad Arezzo, ecco tutti i numeri e il programma

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FIRENZE – Il Toscana Pride del 27 maggio 2017 apre la stagione dei Pride italiani. Il Pride di Arezzo – “volutamente la scelta è caduta quest’anno su una città di provincia” sottolineano gli organizzatori –  è infatti il primo dell’Onda Pride che da Milano a Palermo invaderà l’Italia, portando in piazza l’orgoglio Lgbtqi (lesbico, gay, bisex, trans, queer e intesex). Sabato una grande parata attraverserà le vie del centro storico della città – partenza alle ore 15 dal Passeggio del Prato (parco adiacente a Piazza della Libertà e Fortezza Medicea) e arrivo in Piazza Sant’Agostino alle 19 circa – e sarà una grande festa che coinvolgerà tutta la città ma anche un’occasione per tenere accesi i riflettori sulla Cecenia e denunciare le terribili persecuzioni che stanno subendo le persone omosessuali in questa parte d’Europa. Sono attese migliaia di persone provenienti da tutta la regione e da tutta Italia che con la loro presenza daranno nuovo impulso alla battaglia per il riconoscimento dei diritti delle persone lgbtqia e delle famiglie arcobaleno e alla lotta all’omobitransfobia. Tra le strutture alberghiere di Arezzo molte avrebbero già registrato il tutto esaurito e per sabato sono attesi una decina di pullman.

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La campagna
Orgoglio Incontenibile è la campagna del Toscana Pride 2017. Incontenibile come il diritto alla libertà, all’autodeterminazione, all’amore e alla felicità, come la voglia di esserci e contribuire al cambiamento. Una campagna di comunicazione che puntando sull’immagine di una moltitudine di persone in cammino nella piazza simbolo della città – Piazza Grande – immersa in un’esplosione di colori arcobaleno, suggerisce una rivoluzione dolce portata avanti non solo dalle persone Lgbtqi ma da tutta la società civile. La campagna del Toscana Pride 2017 “Orgoglio Incontenibile” è diventata virale attraverso l’hasthag #OrgoglioIncontenibile insieme #ToscanaPride2017 e #CivediamoadArezzo. Le persone di ogni orientamento sessuo-affettivo e identità di genere, razza, religione, nazionalità, hanno detto al mondo cosa per loro è incontenibile. L’orgoglio di essere se stessi ma anche l’amore , la libertà, il diritto alla cittadinanza, il diritto alla sessualità, il diritto alla genitorialità, la voglia di divertimento.

Il percorso
La parata dell’orgoglio Lgbtqi toscano partirà appunto dal Passeggio del Prato (il parco adiacente a Piazza della Libertà e alla Fortezza Medicea) alle ore 16, ma il concentramento inizierà alle 15. Il percorso attraverserà il centro storico passando per via dei Pileati, Corso Italia, via Roma, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco (direzione stazione), via Spinello, via Niccolò Aretino, via A. Guadagnoli, via F. Crispi poi da via Margaritone farà ingresso in piazza Sant’Agostino, dove sarà allestito il palco. In testa al corteo ci saranno i rappresentanti del Comitato organizzatore del Toscana Pride seguiti dai gonfaloni dei Comuni che hanno aderito e dagli amministratori in fascia tricolore. Sfileranno con striscioni e bandiere anche le oltre 40 associazioni che hanno aderito alla parata che sarà ritmata dalla band di percussioni al femminile Bandidas e sarà animata e colorata dai carri musicali delle associazioni: Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo, Ireos – comunità queer autogestita Firenze, Azione gay e lesbica Firenze, Gulp, MCD Casentino e Be One’s/Presslab social Arezzo. Non mancherà il pulmino delle Famiglie Arcobaleno Toscana che si uniranno al corteo entrando da via Cavour. In Piazza Sant’Agostino sul palco si esibiranno per la prima volta insieme i due cori Insieme Vocale Vox Cordis Arezzo e Omphalos Voices – primo coro LGBT-friendly dell’Umbria. Spazio poi agli interventi del Comitato organizzatore e dei principali sostenitori del Toscana Pride: Arci Toscana, CGIL Toscana e UISP Toscana, presentati dall’attrice Caterina Meniconi. Previsto anche un momento di approfondimento a cura di Amnesty International sulla situazione di grave repressione che le persone omosessuali stanno vivendo in Cecenia.

Il documento politico
Parità dei diritti, legittimazione dei legami affettivi e genitoriali e laicità delle istituzioni. Sono solo alcuni dei temi del documento politico del Toscana Pride. Temi che, anche dopo l’approvazione della legge sulle unioni civili, necessitano di ulteriori rivendicazioni: una legge contro l’omobitransfobia e una legislazione specifica sui crimini d’odio; il matrimonio egualitario; l’accessibilità all’adozione e alla procreazione medicalmente assistita in Italia per coppie e singoli; il sostegno alle persone trans e intersex e la depatologizzazione di entrambe le condizioni; la prevenzione da Hiv e altre infezioni sessualmente trasmesse; interventi nella direzione della promozione dell’autodeterminazione, delle politiche educative di contrasto al sessismo e alla violenza di genere e dell’adozione di strumenti di contrasto alle “teorie riparative”. Le istanze del Pride toscano infine si inseriscono nella cornice pi& ugrave; ampia delle politiche di welfare e del lavoro con una attenzione particolare alle politiche di diversity management e alla formazione specifica del personale sanitario, sindacale, educativo.

I numeri del Toscana Pride 2017
Il Toscana Pride è organizzato da una rete di 14 associazioni LGBTQI toscane: Agedo Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno “Libertà e Diritti”, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Arcilesbica Firenze, Arcilesbica Pisa-Livorno, Azione Gay e Lesbica Firenze, Consultorio TRANSgenere, Famiglie Arcobaleno Toscana, IREOS – Comunità Queer Autogestita Firenze, LuccAut, “Pinkriot” Arcigay Pisa , Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow con il sostegno di Arci Toscana, CGIL Toscana, UISP regionale Toscana ma anche BistrOUT Arezzo e di 73 attività commerciali aretine che hanno aderito alle convenzioni della Toscana Pride Card. Media partner ufficiale è Radio EFFE. Sponsor tecnici Gadgets Factory, PromoBrace Italy e Fanbrush. Numerose le adozioni e i patrocini da parte di istituzioni e enti (sul sito l’elenco aggiornato)

Official party 
Dopo la parata, la festa continua dalle 23.00 in poi al Karemaski (loc. Olmo n. 44) dove si terrà l’Official Pride Party, una serata disco da non perdere nella quale lo staff del Trash Party (TeneRondo, Juanita Figueira e Jonny Ganorzo) si unirà allo staff del WhyNot con le performance di Nike e Saetta, Dj set di DEBS e Gabriele Milone e animazione della Whynot crew per regalare a tutte e tutti una serata dalla favolosità incontenibile. Sarà attivo servizio di navetta gratuito per tutta la notte dalla Stazione al locale e viceversa. Karemaski è un circolo Arci pertanto l’ingresso è riservato ai soci Arci, Arcigay, Uisp o altre affiliate.

Aspettando il Toscana Pride
Tra gli appuntamenti da non perdere in attesa della parata ci sono gli eventi della Pride Week aretina. Mercoledì 24 maggio alle ore 21.00 presso il Cinema Eden si terrà la proiezione film “Varichina – La vera storia della finta vita” di Lorenzo De Santis alla presenza dei registi Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo e di Barbara Caponi e Roberta Vennucci del Florence Queer Festival. Docu-film ispirato a Lorenzo “Varichina”, diversamente maschio, icona trash di Bari tra gli anni ’70 e ’90. Il primo ad urlare la sua diversità. Dalle 19,30 aperi-dinner e incontro con i registi presso l’Eden Tapas&cocktail bar. Giovedì 25 alle ore 21,30 presso il circolo Aurora si svolgerà Amnesty Talks: conversazioni sui diritti umani. Migranti LGBT+. All’incontro interverranno Eugenio Alfano, componente del Coordinamento rifugiati e migranti di Amnesty International – Sezione Italiana, che parlerà di diritti v iolati sull’orientamento di genere collegati al fenomeno migratorio in ambito mondiale; Aziz Sydygaliev, consigliere di MigraBO proveniente dal Kirghizistan e residente in Italia da tre anni che racconterà in prima persona della sua esperienza da migrante; Eleonora Benassi, Responsabile Consulenza Legale Arci – Progetto SPRAR Arezzo – con la quale affronteremo l’importanza della ricostruzione della memoria personale nei percorsi di accoglienza di richiedenti asilo LGBT*. Venerdì 26 è “Rainbow night” con alle 18 al BioLento l’inaugurazione mostra fotografica sul “World Pride 2000” con “torta Pride” e per tutta la notte aperitivi e serate friendly anche a: Liquid bar, Loft9, Al Netto, Il Botteghino e Quokka Cafè and Pub. A Grosseto giovedì 25 maggio alle 20.30 al Bar Dribbling c’è Queer Code, l’aperitivo organizzato da Arcigay Grosseto Leonardo Da Vinci a sostegno del Toscana Pride. Sempre giovedì 25 alle 20.45 a Sesto Fiorentino (Sala Conferenze – Centro commerciale Ipercoop) è previsto l’incontro “Educare alla Sessualità. Oltre gli stereotipi”, rivolto in modo particolare a genitori, insegnanti ed educatori. Un’occasione di incontro e di riflessione promossa da ASPIG sui diversi linguaggi, stili educativi e conoscenze che riguardano la sessualità con particolare attenzione ai fattori culturali e sociali che spesso contribuiscono a creare e mantenere stereotipi e pregiudizi, oltre che falsi miti.