I tre giorni dell’Arena tra folk, jazz e classica ma anche no

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Fabrizio Bosso
Fabrizio Bosso

Il Festival delle Musiche ad Arezzo con Ginevra Di Marco, AJO, Fabrizio Bosso e Duo Baldo
Sarà anche colpa della sfortuna, che ha costretto Ginevra di Marco a rimandare il concerto del 18 luglio, ma quello che si prepara all’Arena Eden di Arezzo dal 30 luglio al 3 agosto è un vero e proprio festival nel festival – in questo caso il Festival delle Musiche curato da Officine della Cultura – con uno sguardo alla musica a 360° e l’incontro con alcuni tra gli artisti più rappresentativi del panorama contemporaneo: Ginevra Di Marco, Fabrizio Bosso e il Duo Baldo.

Primo appuntamento previsto per domenica 30 luglio, alle ore 21:15, con il recupero del concerto di Ginevra Di Marco, una delle voci femminili più suggestive della world music e del nuovo folk italiano. L’ex voce femminile del Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I.) porterà in concerto il suo ultimo album “La Rubia Canta la Negra” vincitore della Targa Tenco 2017. Lo spettacolo che ha dato cuore all’album è stato pensato, arrangiato e prodotto con Francesco Magnelli (pianoforte e magnellophoni) e Andrea Salvadori (chitarre, mandolino, tzouras e elettronica) debuttando nel 2015 al festival fiorentino Musica dei Popoli nell’interpretazione delle più belle canzoni di Mercedes Sosa, la Negra, artista argentina deceduta nel 2009 considerata dalla Di Marco “la voce più bella” che le ha fatto riconsiderare il significato del termine cantare. “Non ho mai sentito una voce più bella di quella di Mercedes – dichiara Ginevra Di Marco -, una voce colma di sonorità, un tesoro che spalanca l’anima. C’è qualcosa in lei che non si sa da quale profondità provenga. Un timbro purissimo, legato alle sue radici ma capace di trasmettere una straordinaria universalità, un amalgama equilibrato e perfetto tra intimità e vita collettiva. Ho sempre ammirato, insieme al suo formidabile talento, il coraggio di utilizzare la sua voce come strumento di mediazione per tutti gli uomini messi a tacere dalla violenza, dall’ingiustizia e dall’abbandono. Esistono intellettuali e sapientoni. Esistono artisti e pupazzi che indossano la maschera della protesta per poi toglierla dietro le quinte. Mercedes Sosa ha conosciuto l’esilio e un’indicibile sofferenza per le sue scelte ma ha continuato a cantare sui palchi più prestigiosi del mondo e l’eco della sua voce ha saputo arrivare in ogni angolo della Terra. Ha contribuito ad educare al dovere civico, un insegnamento senza il quale uomini e donne sarebbero un branco di ignoranti, genitori di figli destinati ad essere carne per nuove guerre. Quando canta è una bandiera alzata e al contempo un cuore che non cessa di gemere; una donna calata nel suo tempo ma che ha elevato la sua arte a vette uniche, una voce che è dono, grazia e mistero uniti a un forte senso di responsabilità intellettuale, feroce nella sua coerenza. Viva Mercedes la cantora, la Negra, la Sosa di tutti. E che la mia voce possa infondere, attraverso le sue canzoni, un po’ di quel vento di speranza che lei ha saputo spandere su tutta la Terra.”

Lunedì 31 luglio sarà il jazz a guidare la serata musicale dell’Arena con l’atteso incontro/concerto tra AJO, Arezzo Jazz Orchestra e Fabrizio Bosso, celebre trombettista apprezzato in tutto il mondo. Nata nel 2013, l’AJO raccoglie a sé i migliori musicisti jazz di Arezzo ed è la prima orchestra jazz stabile della città. Fabrizio Bosso, avvicinandosi alla musica a soli 5 anni, si diploma al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nel 2000 pubblica il primo album “Fast Flight”, “You’ve Changed” nel 2007 con arrangiamenti di Paolo Silvestri, per poi continuare il successo partecipando a Festival in Italia e in tutto il mondo, soprattutto in Giappone. Ha partecipato al Festival di Sanremo insieme a, citandone solo alcuni, Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. Nel 2016 pubblica l’album “Non smetto di ascoltarti” in collaborazione con Julian Oliver Mazzariello e Fabio Concato. Lo spettacolo alternerà momenti di lirismo a momenti di meravigliosa improvvisazione.

Solo due giorni di attesa in cui il Festival delle Musiche sarà itinerante tra Castiglion Fiorentino (Ensemble Armonera), Cortona (Music for a Jewish Wedding) e Monte San Savino (Madre Russia) e l’Arena aretina proporrà al proprio pubblico, giovedì 3 agosto, uno dei concerti/fenomeno degli ultimi tempi, il “CONdivertimentoCERTO” del Duo Baldo formato da Brad Repp al violino e Aldo Gentileschi al pianoforte. Invitato alla Fondazione Arpa nel 2004, il duo ottiene il primo successo accompagnando il tenore Andrea Bocelli. Da allora in poi si è esibito in alcuni dei palcoscenici più importanti del mondo tra i quali quello del Festival di Salisburgo, il Musashino Cultural Foundation di Tokyo e la Shangai Concert Hall. Il duo ha raggiunto anche il successo televisivo partecipando al maxiconcerto “Pax Mundi” in onore di Papa Giovanni Paolo II trasmesso dalla Rai e poi ad un’edizione di “Tu si que vales”, celebre talent show di Canale 5. Repp suona un violino di Testore del 1736 mentre Gentileschi si adatta al pianoforte che trova sul palco. Repp e Gentileschi, musicisti così diversi tra loro, uniscono la bellezza della musica classica al divertimento, agli scherzi, ai tic e alle provocazioni in uno spettacolo unico nel suo genere. L’allegro prevale nella loro partitura sinfonica e i virtuosismi musicali rendono la musica classica qualcosa di estremamente nuovo e ironico.

Ingresso: 10 euro, ridotto 8 euro. Il Festival delle Musiche, parte del Colline Etrusche Festival, è curato da Officine della Cultura in collaborazione con AS Monteservizi e Associazione Resonars ed è realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Arezzo e i Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, Foiano della Chiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino, Cortona e Civitella in Val di Chiana. Contribuiscono alla realizzazione del Festival Coingas SpA, Estra e Chimet. La direzione artistica della sezione Tra-dizioni e Contaminazioni è di Luca Baldini. Info Festival: Officine della Cultura 0575 27961 – 338 8431111 -segreteria@officinedellacultura.org. Prevendite: Officine della Cultura, Via Trasimeno, 16, Arezzo – Circuito Box Office Toscana – www.boxofficetoscana.it – on line: www.boxol.it. Biglietteria: presso il luogo del concerto, apertura un’ora prima dello spettacolo. Tutti gli appuntamenti sono su: www.officinedellacultura.org, www.festivaldellemusiche.it.