E Tu puoi fare a meno del Giardino delle IDEE?

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Meno e senza.

Questo il titolo della dodicesima edizione del Giardino delle IDEE in versione estiva.

La vita può essere decisamente migliore con meno.

L’aspetto meraviglioso del vivere con meno è che la tua felicità non dipende dall’acquistare o dal consumare anzi, per essere felice hai bisogno di meno di tutto ciò.

Riduci i tuoi impegni, semplifica la tua agenda, elimina ciò che non è essenziale. 

Dobbiamo provare a liberarci di ciò che non è strettamente necessario.

Invece di concentrarci sul consumo, vogliamo provare a focalizzare l’attenzione sull’apprezzare ciò che abbiamo, preservando la bellezza di ciò che abbiamo raggiunto ed individuando il piacere in tutto ciò che già ci circonda.

Consapevoli che quello che rimane è ciò che amiamo.

Impresa impossibile?

All’inizio probabilmente SI ma perché non provarci al Giardino delle IDEE.

 

Sei serate per stare assieme, ascoltando buone parole nella splendida cornice del Giardino Pensile del Palazzo della Provincia di Arezzo in via Ricasoli, 52 (INFO: 0575 299352).

Un luogo accogliente e sempre ventilato anche nelle calde serate estive.

 

Apertura martedì 27 giugno 2017 con Da dove la vita è perfetta di SILVIA AVALLONE.

Ha parole come sentieri allungati oltre un orizzonte che davamo per scontato.

Fa deflagrare la potenza di fuoco dell’età in cui tutto accade, la forza del destino che insegue chi vorrebbe solo essere diverso.

Apre finestre, prende i dettagli della memoria e ne fa mosaici.

Sedetevi con noi al Giardino e guardate lontano, per scoprire che un posto da dove la vita è perfetta, forse, esiste.

 

Si prosegue mercoledì 28 giugno con Dove tutto è a metà di FEDERICO ZAMPAGLIONE e GIACOMO GENSINI.

Ci sono canzoni che sono pura poesia.

Ci sono libri dove le parole corrono via come musica.

Poi c’è Dove tutto è a metà di Federico Zampaglione e Giacomo Gensini dove poesia e musica s’incontrano dando vita ad una storia generazionale profonda, tra musica e amore, crescita e rinascita, gioie e dolori.

Un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l’amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.

 

Ancora giovedì 29 giugno 2017 con Punto di COSTANTINO DELLA GHERARDESCA.

Una filosofia di vita in cinque punti per sbarazzarsi di tabù millenari ed imparare ad amare senza imbarazzo le differenze.

Una satira feroce e paradossale a metà strada tra il manifesto politico e il manuale di auto-aiuto, che segna l’esordio letterario di un autore spietato, in particolar modo con se stesso.

 

Serata speciale venerdì 30 giugno 2017 con Il bene delle donne di ELIANA LIOTTA.

Dopo il successo della Dieta Smartfood, torna in libreria con le sue straordinarie doti di divulgatrice scientifica.

Il punto di partenza è l’idea di un femminismo scientifico: proprio perché le donne sono diverse dagli uomini meritano un’attenzione specifica, con l’augurio che si affermi la cosiddetta medicina di genere nelle università, nei laboratori e nelle corsie degli ospedali.

 

Si prosegue sabato 1 luglio 2017 con Non parlare con la bocca piena di CHIARA FRANCINI.

Commedia sentimentale e romanzo di formazione, è una storia sospesa tra ironia ed emozioni. Scritto con una penna fulminante, originalissima, qua e là impertinente, fa ridere grazie a un’irresistibile galleria di personaggi e, allo stesso tempo, commuove parlando con saggezza di amore e amicizia, tolleranza e non sempre lieto fine.

 

Si conclude domenica 2 luglio 2017 con Irresponsabili di ALESSANDRA SARDONI.

In qualunque altro Paese si sarebbe dimesso.

In Italia invece la responsabilità individuale, nelle sue dimensioni politiche ed etiche, è l’oggetto di multiformi tecniche di elusione e di stratificati e autodifensivi aggiustamenti che fanno sì che chi sbaglia non paghi mai.

 

Si può fare a meno di moltissime cose ma non certo dei libri.

Il valore dei libri trova la perfetta sintesi nella frase dello scrittore americano Morley che afferma “Quando si acquista un libro, non si acquista soltanto once di carta, con inchiostro e colla, si acquista un’intera nuova vita”.

E Tu puoi fare a meno del Giardino delle IDEE?