Turismo: ‘Viaggiare in Italia’, al via nuovo piano mobilità

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Roma, 12 set. (AdnKronos) – Il turismo fa bene al Paese: genera economia, competenze, idee, lavoro e innovazione. E il turista è innanzitutto un viaggiatore e, per questo, non c’è turismo senza mobilità. Nasce da questo presupposto il primo Piano della Mobilità turistica, ribattezzato “Viaggiare in Italia”. Un piano, che declina il Piano strategico del Turismo e, per la prima volta, offre una visione unitaria che, attraverso un’ampia gamma di interventi su strade, ferrovie, porti, aeroporti ma anche ciclovie e trasporto rapido di massa previsti dall’allegato Infrastrutture al Def del 2016 e del 2017, vuole andare incontro e rispondere all’offerta turistica.
A presentarlo sono stati oggi i ministri delle infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, e il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Obiettivo, hanno sottolineato nel corso di una conferenza stampa, è quello di realizzare il pieno sviluppo del turismo, come leva strategica di crescita del Paese. Quattro gli obiettivi del piano: accrescere l’accessibilità ai siti turistici per rilanciare la competitività del settore, valorizzare le infrastrutture di trasporto come elemento di offerta turistica, digitalizzare l’industria del turismo a partire dalla mobilità, promuovere modelli di mobilità turistica ambientalmente sostenibili e sicuri.
“Il settore turistico è prioritario nella pianificazione delle infrastrutture del Paese”, ha detto Delrio. “Infatti – ha proseguito – il documento di indirizzo strategico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “Connettere l’Italia”, allegato al Documento di Economia e Finanza 2017 che individua 108 opere prioritarie, identifica per la prima volta i poli turistici quali asset strategici per lo sviluppo del Paese, al pari delle città e dei poli manifatturieri industriali. Il Piano straordinario presentato oggi inaugura un percorso specifico per approfondire questo lavoro insieme alle Regioni”.