Calcio: lotta a frodi sportive, Lega Serie A e Sportradar incontrano la Lazio

Roma, 10 dic. – (AdnKronos) – – Come fare per capire i possibili tentativi di frode, che cosa si rischia in caso di coinvolgimento diretto, quali sono le tecniche che le organizzazioni criminali utilizzano per avvicinare i tesserati: questi e molti altri i temi di discussione del seminario ‘Per l’integrità del gioco: formazione in campo contro le frodi sportive’ che oggi ha fatto tappa a Formello, coinvolgendo i giovani calciatori e lo staff tecnico e dirigenziale della S.S. Lazio. Il progetto, sviluppato dalla Lega di Serie A e da Sportradar, ha l’obiettivo di prevenire i rischi di manipolazione delle partite attraverso vere e proprie lezioni di autodifesa corredate di filmati reali e case history, che aiutano a sensibilizzare i calciatori e a fargli comprendere di cosa si parla quando si utilizza il termine match-fixing, dando ampio spazio anche al ruolo dei social network, strumenti di contatto usati sempre più spesso dai cosiddetti fixers per carpire la fiducia di atleti di ogni fascia di età e sfruttarne l’amicizia al fine di alterare il regolare svolgimento delle partite.
“Giornate come queste fanno capire ai ragazzi avviati al calcio professionistico quale sia il vero valore dello sport. Competizione, orgoglio, sacrificio e ambizione sono il nostro pane quotidiano, ma anche professionalità e lucidità mentale devono fare parte del bagaglio di un calciatore”, ha affermato Simone Inzaghi, allenatore della Primavera biancoceleste. “Dobbiamo combattere fin dalle radici il match-fixing, affinché i campioni del futuro possano crescere senza problemi, consapevoli dei rischi e integri dal punto di vista delle relazioni umane. Il mio auspicio rivolto ai giovani calciatori è questo: crescete dentro per essere quanto più forti fuori”, ha concluso Inzaghi.
La giornata di formazione è stata condotta dall’avvocato Marcello Presilla, responsabile per l’Italia di Sportradar AG, società che si occupa di contrastare e prevenire le frodi sportive. Attraverso il Fraud Detection System, avanzato sistema di monitoraggio dei flussi anomali, Sportradar controlla per l’Uefa tutte le partite delle squadre appartenenti alla Serie A e B dei 54 Paesi aderenti. “Abbiamo affrontato temi di interesse quotidiano per un calciatore, spiegando loro quali sono i rischi ed i pericoli del coinvolgimento nel cosiddetto Calcioscommesse. In modo pratico ed efficace abbiamo spiegato come difendersi dalle insidie delle frodi sportive”, ha affermato Presilla.