Tennis: Fognini, giusto che giochino Seppi e Bolelli (2)

(AdnKronos) – Lo confermano i numeri: nelle ultime sette sfide giocate al National Tennis Centre di Astana, che dal 2008 è diventata la sede fissa degli incontri in casa, il Kazakistan ha perso una sola volta nell’aprile del 2013 contro la Repubblica Ceca. “Già l’anno passato arrivando in semifinale abbiamo dimostrato di avere una squadra competitiva -aggiunge Barazzutti-, che può mettere in difficoltà chiunque. Ci faremo trovare pronti come sempre”.
Il primo azzurro a scendere in campo venerdì sarà Bolelli che sfiderà il numero uno kazako e 58 del mondo Mikhail Kukushkin. L’azzurro è 49esimo e conduce 3-0 nei precedenti, tutti però sulla terra rossa. “Su questa superficie il servizio sarà fondamentale -sottolinea Bolelli- Kukushkin ha un tennis molto aggressivo, quindi saranno molto importanti i colpi di avvio, non dovrò lasciargli campo. Sono molto contento di questa opportunità che Barazzutti mi ha dato, è un po’ che non giocavo anche in singolare in Coppa Davis, giocare per la nazionale mi è sempre piaciuto, è una bellissima sensazione e un onore”.
Dopo il bolognese toccherà a Seppi, numero 35 del mondo affronterà Golubev, numero 91 Atp. Si conoscono bene perché il russo naturalizzato kazako si allena in Italia tra Bra e Torino e i due sono anche stati compagni di squadra in Serie A1. “Però non ci siamo mai affrontati prima -sottolinea l’altoatesino-. Non ho mai avuto un avvio di stagione così buono come quest’anno: semifinale a Doha, ottavi agli Australian Open, finale a Zagabria. Vincendo tante partite, qualcuna anche soffrendo, acquisti fiducia e soprattutto entri in confidenza. Le scelte di Corrado? Io e Simone nelle ultime settimane abbiamo giocato molto sul veloce indoor, siamo una squadra molto unita e compatta, indipendentemente da chi gioca”.