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Ghinelli e Tanti replicano alla nota sulle scuole del PD

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Ghinelli e Tanti replicano alla nota sulle scuole del PD

Dichiarazione congiunta di Alessandro Ghinelli e Lucia Tanti:

Leggo la nota del PD sulla scuola ad Arezzo e francamente ho un moto di “tenerezza” perché comprendo il disagio di chi parla di scuola come se avesse idea di ciò che dice, poi però sostiene il Governo dove è Ministro dell’Istruzione la signora Azzolina, prima donna al mondo che probabilmente viene da Marte.

Nel merito tuttavia preme ricordare che:
– La Giunta Ghinelli dal 5 marzo ad oggi ha investito oltre un milione e mezzo di euro per scuole e famiglie;

– tutte le 300 aule delle 48 scuole dei sei plessi della città sono oggi in sicurezza rispetto alle norme anti Covid nonostante le stupidaggini di chi ci avrebbe voluto far comprare i banchi con le “rotine”;

– 331 mila euro sono stati gli interventi strutturali da giugno ad oggi e 189 mila quelli non strutturali;

– le scuole comunali sono state riaperte a luglio mentre a livello nazionale si faceva ripartire il calcio ma non l’istruzione;

– le 900 famiglie che hanno scelto i nostri servizi hanno già ricevuto un vademecum tramite una lettera e un video;

– la prossima settimana il Sindaco dedicherà una diretta Fb dove darà tutte le linee guida, abbiamo dovuto aspettare perché il ministero fino al 28 agosto non era pronto a dare informazioni esatte;

– un parco per ogni plesso e le aule nel cuore della città sono idee innovative che non si sostituiscono a nulla, ma aggiungono spazi di conoscenza e opportunità formative.

A proposito: ad oggi ancora il Governo sostenuto anche dal PD aretino rischia di lasciare a piedi gli studenti che usano i mezzi pubblici, miglior sorte avranno i bambini che usano lo scuolabus perché loro a scuola ci arriveranno e questo lo sappiamo già da tempo (lo scuolabus è servizio municipale).

Un grazie particolare a tutti gli uffici comunali coinvolti in questa difficile sfida. Una sfida difficile di per sé per l’emergenza Covid, ma complicata inutilmente dal Governo i cui rappresentanti locali sono in gran parte nel PD cittadino. E la mela non cade mai troppo lontano dall’albero.