Il castiglionese Quinto Rosi ha spento 100 candeline

“I sacrifici sono stati una costante di vita già dalla mia nascita e portati dietro per necessità prima e come regola di vita successivamente"

Anziani tempra indistruttibile. Lo dimostrano anche le tante guarigioni da Covid-19 che stanno arrivando un po’ da ovunque. Anche Castiglion Fiorentino ha i suoi nonni centenari dal temperamento indistruttibile, dal carattere a volte spigoloso per le tante sofferenze vissute, tra queste, prima la Spagnola, ed ora il Covid-19, ma dalla fibra resistente.

Dopo nonna Irma Agnelli, quindi, ricordiamo Quinto Rosi che ha compiuto e festeggiato insieme ai congiunti l’ambito traguardo. Che i nostri nonni o comunque le persone anziane siano per l’Italia una risorsa importante è cosa nota, aiutano i figli anche economicamente, ma soprattutto rappresentano la storia italiana, di un paese, una ricchezza infinita per un territorio.

“Cento volte auguri al supernonno di Castiglioni Quinto Rosi, il meno giovante della città con il quale non abbiamo potuto fare altro che scambiarci gli auguri e i ringraziamenti per corrispondenza. ‘I sacrifici sono stati una costante di vita già dalla mia nascita e portati dietro per necessità prima e come regola di vita successivamente’. Ecco un tratto saliente della lettera che ho ricevuto da “Quinto il centenario” dichiara il sindaco Mario Agnelli che a nome dell’amministrazione comunale fa gli auguri al nonno castiglionese.