Anghiari Dance Hub: incontri e racconti sulla danza

Un piccolo racconto sulla danza contemporanea

Anghiari Dance Hub, Centro per la Promozione della danza, in collaborazione con Spettatori Erranti, propone un percorso composto da 2 spettacoli dei giovani coreografi Nicola Galli e Giorgia Lolli e 3 incontri con gli spettatori, per introdurre, conoscere e approfondire la danza contemporanea, in compagnia di artisti, giornalisti e mediatori.

Si inizia lunedì 1 marzo, alle ore 19.00, con LESSICO DIGITALE, incontro a ingresso libero con il coreografo Nicola Galli e la studiosa Federica Patti. Martedì 2 marzo (ore 18.30 e 21.30), mercoledì 3 (ore 18.30 e 21.30) e giovedì 4 marzo alle ore 21.30 sarà possibile assistere e giocare a GENOMASCENICO – DISPOSITIVO DIGITALE, di Nicola Galli, acquistando il biglietto sulla piattaforma Il Sonar.it da martedì 23 febbraio.

Genoma scenico | dispositivo digitale, è una performance interattiva di danza per 10 giocatori, progetto coreografico e metodo educativo ideato da Nicola Galli nel 2018 per il Museo delle Scienze MUSE di Trento, grazie al sostegno del Centro Culturale S. Chiara, Festival Oriente Occidente / CID Centro Internazionale della Danza e TIR Danza e selezionato nel 2019 per l’azione Danza Urbana XL. Genoma scenico si basa sulla relazione interattiva tra spettatori e performer.
Così come ogni essere umano possiede un codice genetico unico e inimitabile, allo stesso modo gli spettatori e spettatrici sono inviati a scoprire l’originale unicità dello spettacolo fruendo la performance e interagendo con i performer grazie all’impiego di un dispositivo ludico. Il dispositivo si compone di 33 tessere che rappresentano una varietà di elementi che determinano una performance di danza (il numero di danzatori, i movimenti, l’area di azione, il suono, la luce che illumina i corpi e durata della performance).


Il pubblico è quindi invitato ad acquisire il ruolo di autore creando performance attraverso la selezione delle tessere, per comporre così un “genoma scenico”. Ogni singola performance generata dalla selezione delle tessere viene quindi agita istantaneamente dai danzatori come esito artistico unico e irripetibile. Grazie al sostegno del bando Residenze Digitali il coreografo ha elaborato una versione digitale del dispositivo, come segno di risposta attiva alla crisi Covid-19 e nel favorire l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.
Convertito in una piattaforma di gioco online, il dispositivo offre a gruppi di spettatori la possibilità di fruire virtualmente lo spettacolo, creare brevi performance di danza componendo stringhe di informazioni da inviare ai performer, i quali danzeranno in diretta streaming l’esito delle scelte effettuate.

Venerdì 19 marzo, alle ore 21.15 VEDERE STORIE. GUARDARE CHI DANZA, incontro con il giornalista e critico Roberto Canziani a cui seguirà la visione dello spettacolo EUFEMIA di Giorgia Lolli, in scena assieme a Sophie Annen e Vittoria Caneva. Una visione non romantica del romanticismo e una nostalgia di epoche mai vissute si incontrano. Le tre interpreti, arredando le stanze di un mondo utopico, costruiscono tra astratto e concreto una dimensione in cui tutto diventa sia soggetto che cornice, coltivano un “imperfezionismo” privo di approssimazioni, che apre a nuove possibili vedute e sviste. Giorgia Lolli dopo la formazione presso la Zürich University of the Arts, partecipa a Disability on Stage, progetto di danza inclusiva coreografato da Emanuel Gat e, grazie al festival Zuerich meets Hong Kong, studia due mesi tra Hong Kong e Taipei, danzando coreografie di Denise Lampart, Saar Magal e Yoshiko Chuma.

Nel 2018 si laurea presso il Wayne McGregor Summer Intensive e, in seguito, approfondisce la scena israeliana tramite Kibbutz Contemporary Dance Company – Dance Journey program e Sharon Fridman. Nel 2019 partecipa al progetto Alphabet et Ultra di gruppo nanou e riceve il supporto i-Portunus per completare una mobilità di tre mesi presso Skopje Dance Theater, dove danza in coreografie di Simon Kuban e Yotam Peled. Da luglio 2019 fa parte di E.sperimenti Dance Company.

Conclude il ciclo, venerdì 9 aprile alle ore 21.15 IL TEATRO – DANZA, Marigia Maggipinto racconta della sua esperienza con Tanztheater Pina Bausch.

Per tutte le informazioni, partecipare agli incontri e ricevere il link scrivere a [email protected]