Confartigianato e Comune di Arezzo, nuovo servizio a giovani diversamente abili

Si allargano i servizi di tipo socioassistenziale ed educativo rivolti a persone fragili e offerti da Confartigianato Arezzo attraverso Universo Sociale Onlus.

L’ultimo in ordine di tempo è partito proprio in questi giorni ad Arezzo grazie ai fondi raccolti attraverso il 5 per mille delle dichiarazioni dei redditi destinati ad Universo Sociale Onlus e viene attuato in collaborazione con il Comune.

“Abbiamo firmato – spiega Alessandra Papini, segretario generale di Confartigianato Arezzo– un protocollo d’intesa con l’assessorato alle politiche sociali e di coesione guidato da Lucia Tanti, che si è subito mostrata entusiasta del nostro progetto e ha messo a disposizione i servizi sociali del Comune. Voglio per questo ringraziarla sentitamente perché grazie alla sua sensibilità possiamo offrire un servizio aggiuntivo a persone che ne hanno bisogno e che sentono più di altri le limitazioni imposte a causa della pandemia. Ci è sembrato doveroso fare qualcosa per le persone più fragili, che soffrono più degli altri un momento così delicato, e grazie alla sinergia attivata fra Confartigianato, la nostra Onlus Universo Sociale, e il Comune di Arezzo, questo – conclude Papini – è già realtà.”

“Siamo dentro a un periodo difficile – ha rilevato il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Lucia Tanti – e se una lezione abbiamo appreso è quella relativa al prezzo da pagare per ciascuno di noi. Per tutti è alto ma per alcune famiglie, purtroppo, lo è di più. Mi riferisco a quei genitori che devono confrontarsi quotidianamente con un figlio disabile che, improvvisamente, ha visto magari interrompersi una catena di affetti, ad esempio con i compagni di classe, o un un’attività sportiva che lo gratificava. Salutiamo perciò con grande favore e spirito collaborativo l’iniziativa di Confartigianato che conferma come Arezzo sia una città da prendere ad esempio per la qualità dei progetti che porta avanti in un ambito sensibile come quello della disabilità. L’amministrazione comunale si farà trovare sempre pronta a dare il suo contributo”.

Ma in cosa consiste la nuova iniziativa? “Si tratta di un servizio educativo domiciliare gratuito – spiega Angiolo Galletti, presidente di Universo Sociale Onlus – rivolto a 4 persone diversamente abili, minorenni o maggiorenni, residenti nel comune di Arezzo, inserite in un percorso scolastico. Il servizio viene svolto dalla cooperativa sociale Atena di Cortona, che ha esperienza specifica in questo campo e svolge già altri servizi di questo genere per Confartigianato.

Educatori esperti in questo settore andranno a casa delle famiglie, per un totale di 400 ore (100 per ciascuno dei giovani assistiti) erogate gratuitamente, secondo un percorso concordato con le assistenti sociali che seguono queste persone e redigono il piano educativo. Le famiglie, in questo contesto, scelgono quando usufruire del servizio, che avrà una durata di 6 mesi, eventualmente prorogabile, vista la situazione collegata alla pandemia.”

Questa iniziativa rivolta al Comune di Arezzo si aggiunge ad altre già sperimentate in altri comuni della provincia di Arezzo.

“Si, abbiamo in corso altre iniziative- risponde Galletti- che sono state finanziate sempre con i fondi raccolti dal 5 per mille delle dichiarazioni dei redditi. Un servizio analogo a questo viene svolto da alcuni anni a Castiglion Fiorentino, Cortona e Foiano. In Valtiberina e Valdarno, dove abbiamo cominciato diversi anni fa, viene invece svolto un servizio SAD, ovvero socioassistenziale, per persone diversamente abili. In tutti i casi -conclude Galletti – le famiglie sono state sempre molto soddisfatte di questo aiuto che viene loro offerto gratuitamente e si aggiunge ai servizi sociali offerti dal settore pubblico.”