Emanuele Petri, un eroe moderno, un eroe della pace in difesa dello Stato, delle istituzioni e della cittadinanza

Martedì’ 2 marzo ore la deposizione di una corona di alloro

Martedì 2 marzo cerimonia di commemorazione in memoria di Emanuele Petri, il Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, morto per mano brigatista il 2 marzo 2003 sul treno 2304 Roma-Firenze. Il programma prevede alle ore 10.30 la deposizione di una corona di allora al monumento di piazza Petri. In base alle disposizioni anti Covid la cerimonia si terrà praticamente a “porte chiuse”. Coraggioso e buono. Sono questi gli aggettivi che vengono attribuiti ad Emanuele Petri.

Un eroe moderno, un eroe della pace sempre più attuale. Una divisa, un uomo che difende la patria, le leggi e tutela la cittadinanza. Come è successo, appunto, quella drammatica domenica mattina quando Emanuele Petri durante un normale controllo sul treno interregionale Roma-Firenze ha portato alla luce le nuove Brigate Rosse. Una semplice attività lavorativa che gli è costata la vita. È successo 18 anni fa e da allora Castiglion Fiorentino ricorda questo eroe moderno con una cerimonia al fine di non dimenticare un pezzo di storia contemporanea così importante per tutti noi.