Giovedì 7 gennaio alle 21.15 il concerto del maestro Roberto Fabbriciani

Roberto Fabbriciani
Roberto Fabbriciani
La Fondazione Cesalpino, nel corso del 2020, ha proseguito nella sua mission di promuovere la ricerca clinica e la qualità della formazione professionale degli operatori sanitari e dei servizi erogati ai cittadini.

La pandemia da Covid19 ha certamente rappresentato un evento eccezionale, mobilitatando risorse, energie e competenze al suo contenimento e alla ricerca di trattamenti sanitari per la cura: vera priorità per tutto il sistema sanitario locale e per quelle organizzazioni, come la Fondazione, che offrono il loro piccolo contributo al benessere della collettività. La Fondazione ha voluto partecipare allo sforzo corale, donando un defibrillatore all’Ospedale San Donato, collocato nelle strutture di terapia subintensiva predisposte dall’amministrazione sanitaria.

Se il Covid19 ha rappresentato l’emergenza, cionondimeno le altre patologie cliniche o croniche non sono scomparse. La Fondazione ha quindi orientato la sua azione offrendo borse di studio e di ricerca, alcune delle quali in collaborazione con il Calcit di Arezzo, a diversi dipartimenti del San Donato: dalla radioterapia all’oncologia, dalla nutrizione clinica alla pediatria, dalla psicologia oncologica alla pneumologia, fino all’Oculistica.
Un ampio spettro di interventi, come è nella logica di una struttura come la nostra, che ha il solo obiettivo di elevare gli standard di qualità dei servizi e valorizzare il capitale umano sanitario, della cui necessità oggi tutti si rendono finalmente conto.

La situazione emergenziale ha, di contro, rappresentato un freno a tutte quelle iniziative di divulgazione e di sensibilizzazione della cittadinanza o a carattere artistico-culturale, di cui la Fondazione si era resa protagonista negli anni passati. Ma grazie alla disponibilità di Teletruria e del suo direttore Luca Caneschi, siamo riusciti in qualche modo, attraverso il mezzo televisivo, ad entrare in contatto con i cittadini. Un esempio su tutti è stata la trasmissione dell’intervista al Prof. Francesco di Meco, direttore del dipartimento di Neurochirurgia dell’Istituto Besta di Milano che ci ha rappresentato, con semplicità e chiarezza, lo stato dell’arte della ricerca nel campo della chirurgia dei tumori cerebrali. Altre iniziative del genere abbiamo in cantiere per quest’anno.
Un ringraziamento particolare a tutto il Comitato Scientifico della Fondazione, presieduto dal dott. Raffaele Scala, Primario di Pneumologia. Costantemente questo gruppo di eccellenti professionisti ha supportato il nostro agire, facendoci partecipi della loro scienza, ma anche di quel profondo senso dell’umano di cui abbiamo avuto tutti estremante bisogno.
Nel rivolgere gli auguri di inizio anno alla cittadinanza, abbiamo voluto utilizzare l’ultimo verso dell’Inferno di Dante Alighieri “E quindi uscimmo a riveder le stelle“: un auspicio del nuovo cammino di luce dopo le tenebre precedenti.

Un grazie affettuoso anche al nostro amico M.stro Roberto Fabbriciani che con le sue note e le suggestioni che riuscirà a donarci domani sera (07.01.2021) in occasione del Concerto trasmesso su Teletruria alle ore 21.15 ci spalancherà le porte di questo nuovo anno di speranza, con un percorso musicale in ricordo di Andrea Camilleri, Ennio Morricone e Bruno Maderna.