Il Gubbio spinge l’Arezzo davanti la porta della retrocessione (0-1)

AREZZO (4-4-2): 1 Sala; 26 Ventola, 29 Kodr, 5 Sbraga, 16 Luciani; 21 Benucci; 34 Arini, 31 Di Paolantonio, 46 Altobelli; 32 Zuppel, 24 Piu. Allenatore Stellone

GUBBIO (4-3-1-2): 1 Cucchetti; 3 Migliorelli, 5 Uggè, 14 Ferrini, 2 Formiconi; 26 Oukhadda, 17 Hamlili, 7 Serena; 10 Pasquato; 11 De Silvestro, 21 Gomez. Allenatore Torrente

Marcatori: 25′ st. Pasquato

Assomiglia molto alla resa finale la sconfitta subita questa sera dall’Arezzo. Contro il Gubbio in 94′ nessuna azione pericolosa in area avversaria, nessun tiro pericoloso in porta. Nel calcio se non riesci a segnare non puoi pensare di fare punti. L’Arezzo non solo non segna ma non tira nemmeno in porta. La rete dello svantaggio la subisce passivamente con un tiro dal limite senza che nessuno vada a contrastare l’avversario. La reazione al gol subito non esiste, palla lunga in avanti intervallata da qualche passaggio in mezzo al campo. Manovra lenta, giocatori senza idee, continui errori.

Non ci sono più scuse e nemmeno attenuanti, ma soprattutto sembrano minime per non dire azzerate le speranze di salvezza per questa squadra.

LA PARTITA

Tre giorni dopo la sconfitta a Perugia l’Arezzo torna in campo contro il Gubbio. Stellone mette in campo Zuppel al fianco di Piu per trovare nuove soluzioni in attacco. La prima fase della partita vede come sempre l’Arezzo fare possesso palla ma senza rendersi mai pericoloso in avanti. Il Gubbio si vede al 18′ con un tiro da fuori di Pasquato deviato da Sala in angolo. Due minuti dopo traversa degli ospiti con un colpo di testa, Sala salva ancora.

Dopo la traversa il Gubbio prende fiducia e fa la partita con l’Arezzo che non riesce mai a rendersi pericoloso, dopo 30′ non si registra ancora un tiro sullo specchio della porta difesa da Cucchetti.

La prima occasione dell’Arezzo arriva al 34′ con uno slalom di Ventola che entra in area e fa partire un bolide all’incrocio dei pali, bravissimo l’estremo difensore del Gubbio a salvare il risultato. Tre minuti dopo è invece il Gubbio ad andare nuovamente vicino al vantaggio.

Primo tempo a reti inviolate, l’Arezzo non riesce mai a rendersi pericoloso eccezione per il tiro di Ventola, il Gubbio dopo i primi venti minuti esce fuori, colpisce una traversa e in almeno tre occasioni crea l’occasione per sbloccare la partita.

Secondo tempo che riparte con le squadre che si affrontano a metà campo senza rendersi pericolose in area. I primi cambi per l’Arezzo sono Cutolo e Di Grazia in campo, Stellone prova a cambiare le carte per creare pericoli al Gubbio.

Gubbio in vantaggio. Al 25′ la sblocca Pasquato con un tiro dal limite. Nessuna maglia amaranto disturba il numero dieci del Gubbio che la piazza con un bel tiro sul palo alla sinistra di Sala. Una volta sotto la squadra amaranto crolla, senza idee incapace a creare pericoli cade nuovamente in casa per una sconfitta che assomiglia molto ad una resa finale.

di Paolo Nocentini

Il Tabellino

AREZZO – GUBBIO 0 – 1 (Primo tempo 0 – 0)

Marcatori: 25′ st. Pasquato

AREZZO (4-4-2): 1 Sala; 26 Ventola (42′ 25 Sussi), 29 Kodr, 5 Sbraga, 16 Luciani; 21 Benucci (12′ st. 23 Di Grazia); 34 Arini, 31 Di Paolantonio, 46 Altobelli (32′ 44 Iacoponi); 32 Zuppel (12′ st. 10 Cutolo), 24 Piu. A disposizione: 13 Melgrati, 6 Soumah, 15 Maggioni, 28 Bonaccorsi, 35 Zitelli, 36 Karkalis, 37 Serrotti. Allenatore Roberto Stellone

GUBBIO (4-3-1-2): 1 Cucchetti; 3 Migliorelli, 5 Uggè, 14 Ferrini, 2 Formiconi; 26 Oukhadda, 17 Hamlili, 7 Serena (32′ Sainz Maza); 10 Pasquato; 11 De Silvestro (32′ st. Fedato), 21 Gomez. A disposizione: 12 Zamarion, 4 Sdaigui, 9 Pellegrini, 22 Elisei, 23 Caniglia, 25 Munoz, 31 Ingrosso. Allenatore Torrente Vincenzo

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova

Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma 2, Francesco Ciancaglini di Vasto

Quarto ufficiale: Andrea Ancora di Roma 1

Note: 
Ammoniti: 31′ Ferrini, 26′ kodr, 4′ st. 46 Altobelli, 21′ st. Hamlili, 48′ st. Uggè
Recupero: pt. , st. 4′