Il nuovo Report dell’ISS: 712 decessi tra i vaccinati contro 515 tra i non vaccinati

Istituto Superiore di Sanità

di Stefano Pezzola

Venerdì 3 dicembre 2021, come ogni settimana, è stato pubblicato il nuovo Report dell’Istituto Superiore Sanità denominato “Epidemia Covid 19”.

I dati sono aggiornati all’1.12.2021 alle ore 12.00.

Al seguente link puoi scaricare il file pdf completo. LINK

A pagina 17) viene riportata la tabella 4) di riepilogo dei casi Covid-19 diagnosticati, ospedalizzati, ricoverati in terapia intensiva e deceduti, suddivisi per stato vaccinale e classe di età.

Ecco la tabella:

I non vaccinati sono ormai soltanto 7.404.599 pari al 13.66% della popolazione over 12 vaccinabile, mentre i vaccinati con singola, doppia e terza dose ammontano a 46.805.345 pari all’86.34%.

I quotidiani nazionali pubblicano la notizia che nelle “terapie intensive aumentano del 17% i ricoveri dei No vax” senza fornire particolari informazioni in merito ai dati complessivi pubblicati.

Proviamo allora a trovare conferme analizzandoli nello loro completezza.

I casi di positività diagnosticati tra i non vaccinati sono 75.512 contro i 134.075 diagnosticati tra i vaccinati con una, due o tre dosi, confermando il trend della scorsa settimana.

Le ospedalizzazioni tra i non vaccinati ammontato a 3.733 contro le 4.062 tra i vaccinati (74 sono i ricoveri tra coloro che hanno già ricevuto la dose booster).

Verifichiamo adesso i ricoveri in terapia intensiva.

546 sono i ricoveri tra i non vaccinati mentre tra i vaccinati i ricoveri in terapia intensiva si fermano a 303 con un tasso di occupazione complessivo pari all’8% dei letti disponibili nel nostro paese (vedi il seguente link: https://www.agenas.gov.it/covid19/web/index.php).

I decessi tra i non vaccinati sono 515 contro i 712 decessi tra i vaccinati (11 sono i decessi tra coloro che hanno già ricevuto la dose booster) confermando il dato della settimana precedente e ribadendo soprattutto che al momento il vaccino non protegge dal rischio morte.

Secondo il quotidiano online OPEN “un novax rischia di morire 9 volte piu’ di un vaccinato” suggerendo l’ipotesi che ogni settimana al quotidiano venga inviato un Report personalizzato (sarebbe interessante potessero condividerlo).

Continuiamo serenamente la nostra analisi basata sui numeri.

Il Report ci ricorda che dall’inizio dell’epidemia, sono stati segnalati al sistema di sorveglianza 5.043.356 casi confermati di COVID-19 diagnosticati nel nostro Paese dai laboratori di riferimento regionali e 133.281 decessi con un tasso di letalità del 2.64%.

Dopo cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinale, l’efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 75% al 44%.

Da circa sei settimane si osserva anche un forte incremento dei tamponi effettuati, verosimilmente dovuto ad un intensificarsi dello screening necessario per il rilascio della certificazione sanitaria a fini lavorativi (dal 15 ottobre è entrato in vigore l’obbligo di possedere il Green Pass per tutti i lavoratori).

La campagna vaccinale in Italia è iniziata il 27 dicembre 2020.

All’1 dicembre 2021, sono state somministrate 96.951.797 (44.146.421 prime dosi, 45.709.352 seconde/uniche dosi e 7.096.024 terze dosi) delle 103.991.270 dosi di vaccino finora consegnate (https://github.com/italia/covid19-opendata-vaccini).

Secondo il Report infine nell’ultima settimana il 27% dei casi è stato diagnosticato nella popolazione di età scolare.

Il 51% di questi casi è stato rilevato nella fascia 6-11 anni, il 33% nella fascia 12-19 anni e solo il 11% e il 5% sono stati diagnosticati, rispettivamente tra i 3 e i 5 anni e sotto i 3 anni.

Il presidente dell’Aifa Giorgio Palù ritiene plausibile che nel primo semestre del 2022 arrivi la vaccinazione per i bambini anche sotto i 5 anni. 

Avevate qualche dubbio?

In fondo se la logica e la matematica prendessero il posto della scienza e della virologia in televisione, il mondo diventerebbe gradualmente un luogo più sensato.