“Orti sociali”, assegnata la gestione all’associazione Floema

Un progetto dettagliato che ha convinto la commissione. A breve uscirà il bando per gli ortisti

SANSEPOLCRO – E’ stato assegnato il bando per la gestione degli Orti Sociali di Sansepolcro, sia quelli di Villa Serena che quelli del Bastione di Santa Lucia.

Il bando se lo è aggiudicato l’associazione di Promozione Sociale “Floema”. Il progetto presentato ha entusiasmato la commissione giudicante, sia per le professionalità e le competenze messe in campo sia per le iniziative programmate.

“Floema” si è costituita nel 2020 grazie all’unione di cittadini, di tutta la Valtiberina, che hanno condiviso l’obiettivo di creare una comunità più vicina alla natura. Hanno aderito numerose associazioni e sono presenti soci che hanno importanti esperienze nel settore agronomo e sociale.

Gli obiettivi sono molteplici: ambientale, sociale e di riqualificazione di zone della città che necessitano di un ripristino. In particolare, nel caso del Borgo, avranno anche fini didattici e per i disabili. Gli Orti Sociali del Bastione sono stati inaugurati lo scorso ottobre, quelli di Villa Serena saranno inaugurati appena la situazione sanitaria lo permetterà.

“Gli Orti sociali sono luoghi di inclusione sociale, di cura del territorio, di diffusione di informazioni e conoscenze tra generazioni – spiega l’assessore Francesco Del Siena – Tutto all’insegna dell’agricoltura. L’associazione Floema disporrà dell’area gratuitamente, impegnandosi a garantirne la piena funzionalità, conservazione e gestione secondo le linee guida regionali dell’ iniziativa Centomila orti in Toscana. Fatta questa fase dell’assegnazione, ci sarà quella operativa del bando per gli ortisti”.

Il progetto di Floema spazia in vari ambiti: didattica e cultura (verrà realizzato un centro di formazione permanente rivolto a professionisti e cittadini interessati ad approfondire certe conoscenze); organizzazione di workshop, seminari e laboratori; avviare collaborazioni con altre associazioni legate alla promozione e salvaguardia della biodiversità degli ambienti naturali; utilizzo degli spazi per iniziative legate alla musica, al teatro e gli eventi in generale; promuovere e organizzare iniziative per i più piccoli, come laboratori sensoriali e basati sullo scambio tra pari, oltre ovviamente a tutta la parte della manutenzione in accordo con gli ortisti. Sarà realizzata un’area per il riciclo del materiale vegetale prodotto dagli orti e si chiamerà “Compostiera”.

La prima cosa che si è impegnata a fare l’associazione è sottoscrivere con il Comune di Sansepolcro un “Disciplinare d’uso” e un avviso pubblico per la selezione dei cittadini interessati alla cura e coltivazione degli orti.