Terza dose Vaccino Covid-19 una decisione Politica?

FDA: Marion Gruber e Phil Krause, rispettivamente direttore e vicedirettore,  si sono dimessi contemporaneamente due giorni fa specificando “non per motivi familiari”

Marion Gruber, director of the FDA’s Office of Vaccines Research & Review, and deputy director Phil Krause will exit the agency.

Questo il titolo della notizia tramessa dalla CNBC due giorni fa.

Two senior Food and Drug Administration officials responsible for reviewing Covid-19 vaccine applications are leaving the federal agency this fall, an agency spokesperson confirmed Tuesday” ribadiva l’Emittente Televisiva America.

Notizia chiaramente non tradotta e pubblicata da nessun quotidiano nazionale e non tramessa dalle emittenti televisive del nostro Paese.

La Food and Drug Administration è l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, dipendente dal Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d’America.

E’ l’equivalente della EMA europea.

Marion Gruber e Phil Krause, rispettivamente direttore e vicedirettore,  si sono dimessi contemporaneamente due giorni fa specificando “non per motivi familiari” e nessun media nazionale ha ritenuto che si trattasse di una notizia importante da sottoporre all’attenzione di lettori e telespettatori

Nessun motivo familiare!

Il gesto è apertamente di protesta verso la politica dell’amministrazione Biden che ha deciso di aprire la campagna per la terza dose del vaccino, dal 20 settembre, senza minimamente consultare la FDA, ente che infatti ad oggi non ha ancora terminato di esaminare i dati per quanto concerne il richiamo, già annunciato anche dal Premier Draghi per il nostro Paese.

Semplicemente la Casa Bianca ha deciso che è ora di preparare gli americani alla terza dose.

Insomma, una terza dose che appare esclusivamente una decisione politica.

Con i responsabili vaccini FDA che si dimettono per protesta e attaccano la Casa Bianca.

L’ex capo scienziato ad interim della FDA Luciana Borio ha aggiunto su Twitter: “la FDA sta perdendo due giganti che ci hanno aiutato a portarci molti vaccini sicuri ed efficaci in decenni di servizio pubblico”.

Sembra a questo punto che le pressioni politiche per la terza dose si stiano ponendo davanti alle riflessioni scientifiche che invece dovrebbero maturare sulla base di una accurata analisi dei dati raccolti, che riguardano sia l’efficacia che gli eventi avversi dei vaccini.

Da Israele arrivano segnali particolarmente preoccupanti, soprattutto per gli adulti più anziani e altri gruppi vulnerabili.

I dati dall’estero in realtà ci hanno portano ad essere ancora più preoccupati per l’aumento del rischio che l’efficacia del vaccino diminuisca contro l’ospedalizzazione, la malattia grave e la morte”, ha detto la dottoressa Rochelle P. Walensky, la direttrice dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), in un briefing della Casa Bianca sulla pandemia martedì, come riporta sempre il New York Times.