Un grande successo per il Concerto-evento di Capodanno, migliaia di visualizzazioni e tanta voglia di vivere Cortona 

Centinaia di spettatori in diretta e tantissime condivisioni del video-appuntamento del primo gennaio. Messaggi affettuosi dagli ospiti, desiderosi di tornare al più presto nella città Etrusca, la forza dell'arte e del Maec elementi vincenti di una formula che sarà riproposta anche in futuro, in presenza.

La voglia di assistere ad eventi culturali, il clima di festa e la grande partecipazione, ecco gli ingredienti che hanno decretato il successo di «Look, Listen, Live Maec», il Capodanno di Cortona. Sono migliaia le visualizzazioni ottenute dal concerto-evento che si è tenuto in diretta Facebook il primo gennaio dal salone Mediceo del Maec. Alcune centinaia di utenti si sono subito connessi allo streaming dal vivo, ma le visualizzazioni ormai sono migliaia. L’assessorato alla Cultura del Comune e l’Accademia Etrusca, grazie al supporto di numerosi sponsor, hanno potuto offrire ai cortonesi e a chi ama Cortona nel mondo, un appuntamento per riassaporare quel clima inconfondibile che si respira nella città etrusca.

Protagonista è stata la Cor Orchestra con un programma che è andato da Mozart a Beethoven, da Mascagni a Elgar, fino a Rossini, inframezzate da scene di danza e performance nelle sale del Maec e della sua antica biblioteca. «È stata una bellissima esperienza – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Cortona, Francesco Attesti – merito del maestro Michele Baldo e di tutti i musicisti. È un progetto partito da lontano, quest’anno è stato possibile realizzare il concerto in streaming, ma in futuro a Capodanno Cortona avrà il proprio spettacolo da offrire al pubblico in presenza». Attesti ha ringraziato l’Accademia Etrusca per aver reso possibile l’evento durante il quale è intervenuto il vice lucumone Paolo Bruschetti, oltre al sindaco Luciano Meoni.

Oltre alla musica c’è stata una passerella con tanti ospiti: «Non vedo l’ora di tornare a passeggiare in Ruga Piana – ha detto Frances Mayes – una delle cose che rendono unica Cortona, è il numero di persone che nel mondo amano questa città sulla collina. Mi mancano tante cose di questo bellissimo posto», ha dichiarato l’autrice di «Under the Tuscan Sun». 

«Il mio auspicio è quello che presto riaprano i teatri – ha detto l’attore Alessio Boni – e in particolare penso al teatro Signorelli di Cortona che io adoro». Al palcoscenico cortonese ha fatto riferimento anche Giuseppe Cederna: «Sono sicuro che presto ci rivedremo lì insieme». La speranza di rivedersi in scena è tornata anche nelle parole di Tosca D’Aquino, Rossella Brescia, Roberta Lanfranchi, Vanessa Gravina e Samuela Sardo. Il regista e attore Geppy Gleijeses ha anticipato che  il suo spettacolo «Così parlò bellavista», tratto dal romanzo di Luciano De Crescenzo, sarà nella prossima stagione teatrale. «Mando un saluto al teatro Signorelli che ci vedrà presto in scena», ha detto Marisa Laurito. Sulla figura di Marcello Venuti si è soffermata Laura Valente, direttrice del museo Madre di Napoli. «Un abbraccio forte al museo di Cortona e al museo di Ercolano, per il legame forte che li unisce», ha detto lo scrittore Maurizio De Giovanni. «La pandemia ha temporaneamente sospeso i nostri programmi – ha detto Chris Robinson, direttore Università della Georgia – non vedo l’ora di rivedervi e vi auguriamo un buon 2021». «L’auspicio è quello di rivederci in ‘piazza’ in questo 2021», gli ha fatto eco il direttore dei rapporti internazionali Uga Noel Fallows.

L’evento è stato reso possibile grazie al sostegno degli sponsor Banca Popolare di Cortona, Confesercenti, Conad, MB Elettronica, Fondazione Settembrini, Amici della Musica, Preludio Ricevimenti, Garden Center di Felici, Rotary Cortona – Valdichiana, Lions Cortona Valdichiana Host. Quasi due ore di spettacolo condotto dalla presentatrice di Rai Radio Tre, Valentina Lo Surdo, lo streaming resta visibile nella pagina Facebook del Comune di Cortona.