Valentina Sileno: “Basta sterili strumentalizzazioni, lavoriamo assieme per il rafforzamento della sanità aretina”

La replica di Valentina Sileno (Scelgo Arezzo) al consigliere della Lega per Salvini premier Egiziano Andreani

“Cerchiamo di evitare polemiche strumentali e proviamo a far comprendere ai cittadini di cosa abbiamo parlato in Consiglio comunale. Lo dico, prima di tutto, come eletta tra le fila di un progetto civico e senza appartenenze politiche precedenti. Scelgo Arezzo ha proposto in consiglio comunale un documento propositivo che chiedeva di rafforzare l’autonomia della sanità pubblica aretina rispetto a Siena e Grosseto. Il documento non era solo frutto del lavoro del “Gruppo Sanità” della lista civica, ma prendeva spunto da documenti elaborati grazie al contributo di numerosi medici e professionisti dell’ospedale San Donato. L’atto d’indirizzo proponeva di chiedere alla Regione alcuni correttivi rispetto alla riforma regionale del 2015, in linea con le valutazioni emerse da più parti in questi anni”.

“Il Consiglio comunale di Arezzo cerca di prendere una posizione che rafforza la sanità aretina, l’interlocuzione con la Regione e dare un mandato forte al Sindaco per chiedere correttivi a favore del San Donato, e la maggioranza boccia l’atto senza entrare nel merito per una sorta di ripicca politica? La Lega si è limitata ad un intervento di 30 secondi in consiglio comunale;  perché allora il consigliere Andreani interviene nei giornali e in consiglio comunale non ha proferito parola? Dov’è la tanto esibita, a parole, concretezza della Lega?”

Prosegue poi la consigliera comunale: “Mi domando, e ci domandiamo come Scelgo Arezzo, dove sono i civici di OraGhinelli? Il Sindaco Ghinelli? L’assessore Tanti? Il dibattito sulla sanità lo lasciamo a sterili polemiche politiche in attesa della prossima inutile polemica pubblica del Sindaco con la Regione o ci assumiamo la responsabilità di affrontarlo responsabilmente tutti assieme in Consiglio comunale?”

Conclude, infine, Sileno: “Scelgo Arezzo ha votato a favore dell’intitolazione della strada a favore al personale sanitario, ma crediamo che gli stessi