Calciobalilla e ping pong come i videopoker

di Stefano Pezzola

Tasse anche sul biliardino ed il ping pong.
Giochi paragonati fiscalmente ai videopoker, multe da 4mila euro.
Sono il simbolo delle spiagge italiane ma adesso una legge ne sancisce il funerale.
Da intramontabile simbolo dell’estate ad agnelli sacrificali di una norma che non può che essere definita folle e assurda.

Il biliardino – o calciobalilla – il flipper ed il ping pong condannati a morte da una nuova tassa che colpisce i tavoli da gioco equiparandoli al gioco d’azzardo.
Un decreto entrato in vigore a giugno che fissa anche le sanzioni: 4mila euro per chi fa giocare su dispositivi non autorizzati.
Multa anche se sono gratis.

Andavano segnalati entro il 15 giugno e per l’uso serviva il nulla osta dell’Agenzia delle Dogane.
Tutti sono tenuti a denunciare all’agenzia delle Dogane calcio-balilla, ping pong e flipper, anche se gratuiti, e si deve attendere l’autorizzazione per metterlo in esercizio“.
La legge è del 2003 ma l’interpretazione estensiva anche al calcio balilla e a tutti i giochi senza vincite in denaro è del 2021 entrata in vigore a giugno 2022.
Amen